Nell’ambito dei periodici controlli finalizzati a contrastare l’abusivismo commerciale, il personale della Sezione di Polizia Stradale di Taranto ha effettuato verifiche su diverse attività operative in città.
Durante un controllo amministrativo presso un autolavaggio in via Principe Amedeo, gli agenti hanno rilevato gravi irregolarità nella gestione degli scarichi di acque reflue industriali, svolti senza le previste autorizzazioni. Inoltre, all’interno della struttura è stato riscontrato un allaccio abusivo alla fornitura elettrica, che negli ultimi cinque anni avrebbe comportato un danno economico per l’Ente erogatore superiore a 50.000 euro.
Nel corso della stessa operazione, la Polstrada ha controllato un servizio Taxi urbano ubicato nelle vicinanze, dove è stato accertato un allaccio fraudolento al contatore elettrico, con un danno stimato di circa 12.000 euro.
Al termine delle verifiche, i titolari delle due utenze elettriche manomesse sono stati denunciati in stato di libertà per il presunto reato di furto di energia elettrica. Inoltre, il gestore e il proprietario dell’autolavaggio sono stati denunciati anche per aver esercitato l’attività senza le necessarie autorizzazioni per la gestione degli scarichi industriali.
Infine, nel corso di un controllo presso un’officina meccanica abusiva già posta sotto sequestro nell’agosto scorso, gli agenti hanno constatato la rimozione non autorizzata dei sigilli posti a garanzia del procedimento amministrativo. I poliziotti hanno quindi ripristinato i sigilli lungo il perimetro delle attrezzature e denunciato il titolare per la violazione.
Si ribadisce che, per tutti gli indagati, vige il principio di innocenza fino a sentenza definitiva.














