Il Milan di Allegri esulta dopo aver battuto 2-1 il Napoli a San Siro nella quinta giornata di Serie A, agganciando gli azzurri e la Roma in cima alla classifica. La partita si sblocca già al 3’ con Saelemaekers, pronto sul secondo palo a finalizzare la cavalcata di Pulisic sulla sinistra. Lo statunitense firma anche il raddoppio al 31’, sugli sviluppi di un’azione tra Pavlovic e Fofana. Nella ripresa, Anguissa costringe Maignan al miracolo, poi Estupinan atterra Di Lorenzo in area: De Bruyne realizza il rigore e riapre la partita, ma il Napoli non riesce a trovare il pareggio nonostante mezz’ora di pressione.
All’Olimpico, Orban e Giovane mettono in difficoltà la difesa giallorossa, ma a esultare è solo la Roma. Gasperini e l’Atalanta eguagliano l’era-Mourinho con quattro vittorie e 12 punti in cinque giornate, superando 2-0 un ottimo Verona grazie ai gol di Dovbyk (7’) e Soulé (79’). Nel finale, Orban vede annullata la sua rete per tocco di mano.
Storico anche il Lecce: Francesco Camarda, classe 2008, segna il suo primo gol in Serie A diventando il più giovane marcatore nella storia dei salentini. Il 2-2 finale arriva al 94’ con un’inzuccata, dopo il vantaggio iniziale di Coulibaly (13’), il rigore di Orsolini (45’+1’) e la rete di Odgaard (71’). Il Lecce colpisce anche tre pali.
Il derby toscano tra Pisa e Fiorentina termina 0-0. Nzola colpisce la traversa nel primo tempo, mentre nel secondo la gara è segnata da gol annullati: Kean segna due volte, entrambe in fuorigioco, e Meister trova il gol, annullato dal VAR per tocco di mano. La Fiorentina di Pioli resta ancora a zero vittorie in campionato.
Nel lunch match, il Sassuolo supera l’Udinese 3-1 al Mapei Stadium. I neroverdi sbloccano subito il risultato con Laurienté (8’) e Koné. Davis accorcia per i friulani (55’), ma all’81’ Iannoni, entrato da due minuti, chiude la partita di testa. Grosso sale a 6 punti, a -1 da Runjaic.














