Il Giudice Sportivo Territoriale del Comitato Regionale Puglia ha respinto il ricorso presentato dalla SSD Taranto 2025 in merito alla mancata partecipazione alla gara di Coppa Italia Eccellenza contro il Brindisi Football Club, disputata (in assenza degli ionici) il 25 settembre scorso.
La società rossoblù aveva preannunciato via PEC, e successivamente formalizzato con ricorso, l’impossibilità di scendere in campo a causa di una presunta intossicazione alimentare che, alla vigilia del match, aveva colpito dieci calciatori tesserati. Il Taranto 2025 aveva invocato l’applicazione dell’art. 55 delle NOIF (cause di forza maggiore) chiedendo la ripetizione della gara o, in alternativa, l’invio degli atti alla Procura Federale per ulteriori accertamenti.
Secondo il Giudice Sportivo, tuttavia, la società avrebbe comunque potuto schierare una formazione valida, tenuto conto dell’organico di 50 giocatori tesserati per la stagione in corso e dell’obbligo previsto dall’art. 48 NOIF di presentarsi con “la migliore formazione possibile”. L’ulteriore documentazione sanitaria trasmessa dal Taranto il 28 settembre, dopo i termini di deposito del ricorso, è stata ritenuta irrilevante ai fini della decisione.
Le sanzioni
Alla luce di queste motivazioni, il Giudice Sportivo ha deliberato:
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perdita della gara per 3-0 a tavolino in favore del Brindisi Football Club;
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ammenda di 500 euro a carico del Taranto 2025 per rinuncia alla gara;
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trasmissione degli atti al Comitato Regionale Puglia per valutare l’eventuale esclusione del Taranto 2025 dal torneo di Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza.
Il provvedimento è stato pubblicato e affisso all’albo del C.R. Puglia il 29 settembre 2025.














