Attimi di apprensione nel pomeriggio di ieri tra i territori di Grottaglie e Martina Franca, dove un uomo di 82 anni si era addentrato in un’area boschiva per raccogliere funghi senza però fare ritorno all’autovettura, dove la moglie lo attendeva.
Preoccupata per il ritardo e non riuscendo a mettersi in contatto con il marito — che si era allontanato senza telefono cellulare — la donna, con l’aiuto di un automobilista di passaggio, ha chiamato il 112 NUE per chiedere aiuto.
Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Martina Franca, appreso che l’anziano negli ultimi tempi non versava in ottimali condizioni fisiche, hanno immediatamente attivato la “procedura salvavita” coinvolgendo Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Associazione Nazionale Carabinieri e il Soccorso Alpino e Speleologico Puglia, quest’ultimo intervenuto anche con unità cinofile e un elicottero decollato da Gioia del Colle.
Le ricerche, rese particolarmente complesse dall’arrivo del buio e dalla pioggia intensa, sono proseguite in modo sistematico e coordinato, con il controllo dell’intera area boschiva e dei numerosi canali di scolo presenti.
Dopo circa due ore, l’anziano è stato finalmente individuato proprio all’interno di uno di questi canali: era vigile, infreddolito, ma complessivamente in discrete condizioni. I soccorritori lo hanno subito assistito e accompagnato verso una masseria vicina, dove era presente un’ambulanza del 118.
L’uomo è stato poi trasportato al Presidio Ospedaliero di Taranto per i necessari accertamenti e le cure del caso.














