La Prisma Taranto cade al San Filippo di Brescia per 3-1 (25-23, 25-20, 21-25, 25-20), ma lo fa mostrando segnali incoraggianti, soprattutto in fase offensiva e nella capacità di reagire dopo un avvio complicato. La formazione di Lorizio resta comunque lontana dalla continuità necessaria per fare punti in un campo difficile, soprattutto contro una Brescia più abituata a gestire i momenti pesanti del match.
Tra i rossoblù brilla Lawani, autore di 20 punti e autentico faro offensivo, mentre Pierotti, subentrato in una situazione delicata, porta una scossa importante nel terzo set, contribuendo alla rimonta. Bene anche i contributi di Zanotti e Galliano, chiamati in causa per cambiare ritmo.
Dall’altra parte, però, il peso specifico di Lucconi (23 punti) e l’ispirazione di Cavuto fanno la differenza, con Brescia capace di imporre il proprio ritmo nei break decisivi e molto efficace dai nove metri.
Il Taranto cresce, lotta, reagisce. Ma i dettagli — quelli decisivi — restano ancora un limite.
Le parole di coach Lorizio
«Ci aspettavamo una reazione e sono contento – spiega Lorizio a fine gara –. Sono dispiaciuto per il risultato perché secondo me avremmo meritato qualcosina in più. In alcuni frangenti siamo stati disattenti, ma per noi è un buon punto di partenza.»
E aggiunge:
«Dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, anche se c’è tanto da migliorare. La squadra oggi è rimasta attaccata alla partita fino alla fine, e questo mi è piaciuto. I ragazzi devono essere soddisfatti della prestazione, ora dobbiamo tornare in palestra e lavorare su tante piccole cose. Da martedì ripartiamo per analizzarle e crescere.»
IL MATCH
Taranto parte con la diagonale Yamamoto–Lawani, al centro Bossi–Sanfilippo, in banda Antonov–Cianciotta, libero Gollini.
Brescia risponde con Mancini–Lucconi, al centro Tondo–Berger, schiacciatori Cavuto–Cominetti, libero Rossini.
Primo set (25-23)
Taranto parte bene, poi Brescia risale con Lucconi e Cavuto (7-4). I rossoblù restano sempre a contatto grazie a Lawani e a un ace di Antonov (20-22). Taranto arriva a -1 con Cianciotta (23-24), ma Cominetti chiude con un mani out.
Secondo set (25-20)
Brescia prova a scappare, Taranto risponde con Cianciotta (11-10). Poi due ace consecutivi di Mancini danno lo strappo del 20-15, Lucconi completa l’opera. Il tentativo di rientro con Sanfilippo non basta: 25-20.
Terzo set (21-25)
Lorizio cambia: dentro Zanotti, poi Pierotti. Taranto scivola sul -5 (12-7), ma l’ingresso di Pierotti cambia l’inerzia: ace, colpi intelligenti e trascinamento emotivo. Con gli ottimi turni al servizio di Cianciotta e Lawani, Taranto sorpassa fino al 18-20 e chiude con un ace di Pierotti: 21-25.
Quarto set (25-20)
Il sogno rimonta dura poco: Brescia riparte forte (8-5), Taranto prova a rientrare (Galliano mura Berger, 18-16), ma gli errori in attacco e la maggiore lucidità dei lombardi nei momenti pesanti fanno la differenza. Cominetti piazza l’ace del 23-17, e il set si chiude 25-20.
TABELLINO
Gruppo Consoli Sferc Brescia – Prisma La Cascina Taranto 3-1
(25-23, 25-20, 21-25, 25-20)
Brescia: Tondo 11, Mancini 8, Cominetti 10, Berger 9, Lucconi 23, Cavuto 16, Franzoni (L), Rossini (L), Cech 0, Solazzi 0, Bettinzoli 0, Ghirardi 0. N.E. Cargioli, Zambonardi.
All.: Zambonardi
Taranto: Sanfilippo 4, Yamamoto 0, Antonov 11, Bossi 0, Lawani 19, Cianciotta 11, Luzzi (L), Lusetti 0, Galiano 1, Hopt 0, Gollini (L), Pierotti 10, Zanotti 0. N.E. Lorusso.
All.: Lorizio
Arbitri: Adamo, Venturi
Durata set: 30’, 29’, 33’, 35’ (tot. 127’)















