di Francesco Pio Vinci
Un altro pareggio dal sapore amaro per il Taranto, che contro il Novoli spreca nuovamente l’occasione di accorciare sulle dirette rivali. Finisce 3-3 allo stadio Italia di Massafra, al termine di una gara ricca di emozioni, qualità offensiva e, purtroppo per i rossoblù, anche di fragilità difensive ormai ricorrenti.
La squadra di Danucci aveva l’obbligo di riprendere la marcia dopo il pari col Racale. Il tecnico si affida al 4-2-3-1, lanciando dall’inizio l’attesissimo esordiente Loiodice, subito decisivo, mentre Losavio e Aguilera ripagano la fiducia con una prova maiuscola. Diverso il discorso per la retroguardia: portiere e difensori sbagliano troppo, soprattutto nelle letture preventive e sulle palle inattive.
Primo tempo: partenza sprint, blackout finale
Il Taranto approccia la sfida nel migliore dei modi: al 2’ Loiodice inventa un cross perfetto dalla sinistra, sul quale si avventa Losavio per l’1-0. L’intesa tra i nuovi si vede subito e, poco dopo, Konate sfiora il raddoppio di testa su punizione ancora del numero 10.
Il 2-0 arriva comunque al 23’: Di Paolantonio illumina la trequarti con una verticale magistrale per Aguilera, che insacca con freddezza. È il momento migliore dei rossoblù.
Ma come accaduto troppo spesso in stagione, il Taranto non chiude la partita e concede campo al Novoli. Al 42’ la squadra di Luperto accorcia con Giacomazzi, libero di colpire su corner basso per una dormita generale della difesa e una marcatura persa da Di Paolantonio. Una rete che riapre tutto e alimenta i malumori del pubblico, già insofferente per l’ennesima leggerezza del reparto arretrato.
Konate esce per infortunio nel recupero, altra nota stonata della prima frazione.
Ripresa: gioiello di Losavio, poi il crollo nel finale
Il secondo tempo si apre con un’altra beffa: al 55’ Mancarella pareggia con una punizione splendida, ma sulla quale la posizione di De Simone non appare irreprensibile. Il Taranto però reagisce e sfiora subito il gol con Labianca.
Al 62’ arriva il nuovo vantaggio: Hadziosmanovic mette un cross teso, Losavio si coordina in acrobazia e firma la sua doppietta personale, una perla che manda in visibilio i tifosi.
Il Taranto sembra in controllo, colpisce una traversa con Terrana e gestisce bene nonostante l’uscita di Vukoja per infortunio. Ma, come accaduto troppe volte, la difesa riserva l’ultima sorpresa negativa.
Al 92’ il Novoli trova il definitivo 3-3: Ferrera crossa indisturbato e Milanese anticipa tutti con un colpo di testa sul quale De Simone resta nuovamente immobile. Disattenzioni di reparto, mancanza di tempismo e poca cattiveria nei duelli: una rete che fotografa perfettamente le difficoltà del Taranto.
Al fischio finale scoppia la protesta dei tifosi, infastiditi da una squadra capace di creare tanto — 16 tiri, 10 occasioni nitide — ma che puntualmente si mette in difficoltà da sola.
Le note positive
Nonostante il risultato, l’attacco rossoblù ha offerto segnali incoraggianti:
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Loiodice: esordio fenomenale, assist, qualità costante, idee e personalità.
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Losavio: doppietta, leadership offensiva, movimenti intelligenti.
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Aguilera: gol e lavoro sporco, sempre dentro la partita.
Se il Taranto vuole davvero puntare in alto, dovrà ripartire da loro — e sistemare con urgenza un reparto difensivo che continua a tradire nei momenti decisivi.
TABELLINO
TARANTO–NOVOLI 3-3 (14.30)
RETI: 2’ Losavio (T), 23’ Aguilera (T), 42’ Giacomazzi (N), 55’ Mancarella (N), 62’ Losavio (T), 90’+2’ Milanese (N).
TARANTO (4-2-3-1):
De Simone; Delvino, Konate (45’+1’ Brunetti), Derosa, Hadziosmanovic; Di Paolantonio, Vukoja (77’ Etchegoyen); Labianca (74’ Terrana), Loiodice (86’ Russo), Losavio; Aguilera (68’ Marino).
Panchina: Fallani, Corallini, Calabria, Malltzei.
All. Danucci.
NOVOLI (3-4-3):
Suma; Togora, Lobjanidze, Maccarrone; Sorino (87’ Milanese), Tarantino, Valzano (63’ Altamura), Liccardi (75’ Leone); Ferreira, Giacomazzi (75’ Quarta), Mancarella.
Panchina: De Luca, Ciucci, Savoia, Caporale, Parisi.
All. Luperto.
ARBITRO: Claudio Cacciapaglia (Bari). Assistenti: Chiricallo (Bari), Loconte (Bari).
AMMONITI: Delvino, Derosa, Konate, Russo (T); Giacomazzi, Tarantino, Sorino, Lobjanidze (N).
RECUPERO: 1T 3’; 2T 4’.
I numeri del match
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Tiri (in porta): 16 (7) – 14 (6)
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Tiri respinti: 2 – 4
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Big chances: 10 – 9
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Corner: 3 – 5
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Offside: 2 – 0
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Falli: 14 – 13













