Casartigiani Taranto chiude l’anno con un bilancio ampiamente positivo, segnato da una crescita significativa e da risultati concreti a sostegno del tessuto produttivo artigiano del territorio. L’associazione esprime soddisfazione per un percorso che negli ultimi mesi ha visto aumentare in modo rilevante il numero delle imprese associate e, soprattutto, rafforzarsi come punto di riferimento per centinaia di attività locali.
Nel corso del 2025, Casartigiani Taranto ha accompagnato numerose imprese attraverso i propri sportelli, offrendo supporto in ambiti fondamentali quali sicurezza sul lavoro, consulenza e formazione. L’attività si è tradotta anche nell’organizzazione di corsi di qualifica professionale e momenti di approfondimento come i meeting Sermi, contribuendo a rafforzare competenze, consapevolezza e competitività delle aziende artigiane.
Accanto ai servizi, importanti risultati sono stati ottenuti sul fronte sindacale e della rappresentanza. Le riunioni di categoria hanno favorito la nascita e il consolidamento di nuove realtà organizzate, come quelle dei mastri casari e dei revisori ispettori auto, dimostrando la capacità dell’associazione di intercettare bisogni specifici e dare voce a mestieri essenziali per l’identità produttiva del territorio. Particolare rilievo hanno avuto le interlocuzioni con il Comune di Taranto su temi strategici: dai confronti con i tassisti, ancora in corso, alle questioni legate alla raccolta differenziata per le attività produttive, fino al protocollo sulla movida, con l’obiettivo di coniugare sviluppo economico, regole e qualità della vita urbana. Parallelamente, sono stati compiuti passi avanti nella tutela degli autotrasportatori dell’area portuale, categoria centrale per l’economia locale.
L’associazione ha consolidato anche un profilo istituzionale di rilievo. Casartigiani Taranto ha preso parte al tavolo JTF (Just Transition Fund), portando la voce delle micro e piccole imprese artigiane nella discussione sulla transizione economica del territorio ionico, affinché le risorse e le strategie legate alla riconversione si traducano in opportunità reali di sviluppo e occupazione. Importante anche la partecipazione al tavolo nazionale per la riforma del settore degli acconciatori, contribuendo al dibattito con le istanze delle imprese artigiane.
L’associazione ha promosso inoltre momenti di confronto con esponenti politici e rappresentanti istituzionali, nei mesi di maggio e novembre, stimolando un dibattito concreto su sviluppo, lavoro, transizione industriale e sostegno alle micro e piccole imprese, favorendo proposte condivise centrate sui bisogni reali del sistema produttivo locale.
Il 2025 si è chiuso con gioia grazie all’evento natalizio autofinanziato dalle aziende associate Taranto Boat e Taranto in Calessino, che ha portato momenti di spensieratezza alle famiglie tarantine, accorse numerose durante giorni particolarmente delicati per la città, segnati dalla ripresa della vertenza ex Ilva. Un gesto simbolico e concreto che testimonia il legame tra imprese artigiane e comunità.
Il segretario generale provinciale e la direttrice di Casartigiani Taranto, Stefano Castronuovo e Rosita Giaracuni, augurano a tutte le imprese, ai lavoratori e ai cittadini un buon anno nuovo, auspicando che il futuro di Taranto possa imboccare una strada di svolta e rinascita, fondata su lavoro sano, valorizzazione delle competenze artigiane, sviluppo sostenibile e scelte responsabili capaci di trasformare la lunga stagione di crisi in nuova crescita, dignità e fiducia per l’intero territorio.













