Una vittoria straordinaria, pesante per la classifica e ancor più per il morale. Il successo conquistato dalla Vibrotek Volley nello scontro diretto contro la Conad Lecce ha rilanciato le ambizioni del gruppo di coach Caputo, ma il tempo per festeggiare è già scaduto. Sabato alle ore 19:00, infatti, i tarantini saranno attesi a Mottola per un delicato derby tutto ionico contro la Cremerie Mottola, sfida da affrontare con la massima concentrazione.
A presentare il momento della squadra è il centrale Antonio Conte, che sottolinea l’importanza del successo ottenuto nell’ultimo turno:
«Quella conquistata domenica scorsa è stata una vittoria fondamentale, non solo per la classifica ma anche per il morale. Oltre ai tre punti, quello che contava era dare un segnale di continuità e di compattezza del gruppo. Vincere aiuta a vincere e ci permette di lavorare in settimana con una serenità diversa. È stata la dimostrazione che, quando restiamo uniti nei momenti di difficoltà del set, riusciamo a imporre il nostro ritmo e a portare a casa il risultato».
La settimana che precede il derby è stata intensa sotto ogni punto di vista:
«Stiamo vivendo giorni di grande intensità, sia fisica che mentale. In palestra si respira un’aria molto positiva: dopo un successo si ha sempre quella spinta extra per dare di più. Il coach ci sta chiedendo massima attenzione ai dettagli tecnici e stiamo lavorando molto sulle situazioni di gioco in cui possiamo migliorare. Personalmente sto cercando di assorbire ogni consiglio per essere sempre più versatile e utile alla squadra».
Sul prossimo avversario, Conte mette subito in guardia:
«Non dobbiamo assolutamente farci ingannare dalla loro posizione in classifica. Il Mottola, soprattutto in casa, è una squadra che si trasforma. Il loro palazzetto è molto “caldo” e il tifo sa spingere la squadra oltre i propri limiti. Dovremo approcciare la gara senza sottovalutare nulla. L’obiettivo è fare risultato pieno, ma servirà una prova di carattere, restando concentrati solo sul nostro gioco».
Infine, uno sguardo al futuro e agli obiettivi personali per il 2026:
«I miei obiettivi sono chiari e ambiziosi. A livello di squadra voglio contribuire a portare la Vibrotek il più in alto possibile: questa società e i nostri tifosi meritano grandi soddisfazioni. A livello personale sento che questo può essere l’anno della mia svolta tecnica. Voglio completare il passaggio al ruolo di banda o opposto per diventare un giocatore più completo e incisivo. Voglio che il 2026 sia l’anno del cambiamento, mettendo in campo tutta la mia grinta e la voglia di fare».
Sabato sera, a Mottola, la Vibrotek Volley è chiamata a dimostrare che il successo con Lecce non è stato un episodio, ma l’inizio di un percorso di crescita e continuità.














