Una good news arriva dal Sud Italia e, nello specifico, dalla Puglia. Nasce infatti a Bari, su impulso dell’avvocato Onofrio Lattanzio, esperto di diritto sportivo e relazioni istituzionali, un progetto speciale pensato per trasformare il capoluogo pugliese in un hub per lo sviluppo e la crescita della lotta greco-romana.
Il progetto si chiamerà “Apulia Wrestling” (nella foto il logo dell’ASD pugliese) e prevede il debutto ufficiale a metà giugno, con il coinvolgimento delle istituzioni locali, a partire dal Comune di Bari, che ha già assicurato il patrocinio dell’iniziativa attraverso il consigliere comunale con delega allo Sport Lorenzo Leonetti.
Il primo passo sarà l’organizzazione di un camp internazionale, rivolto a giovani che intendono avvicinarsi alla disciplina e, soprattutto, ad atleti under provenienti da tutta Europa. Il programma prevede una solida formazione tecnico-agonistica, affiancata da momenti dedicati alla promozione dei corretti stili di vita, con particolare attenzione all’alimentazione.
Gli obiettivi del progetto “Apulia Wrestling”
«La lotta greco-romana è una delle discipline olimpiche più antiche: dopo il debutto nel 1896 ad Atene, è diventata un appuntamento fisso a partire dai Giochi di Londra del 1908. Nell’ultimo anno, il coinvolgimento di mio figlio Nicola, attuale campione italiano U15 fino a 41 kg, e di altri suoi compagni – come Nicola Sedicina, campione italiano U15 fino a 38 kg, e Nathan Armenise, tricolore U15 fino a 52 kg – mi ha portato a riflettere sulla necessità di creare un progetto di ampio respiro per i più giovani, soprattutto qui al Sud, partendo naturalmente dalla mia regione, la Puglia».
Così spiega Onofrio Lattanzio, presidente dell’ASD Apulia Wrestling, che aggiunge:
«Apulia Wrestling è un progetto-cantiere, aperto a future sinergie con le realtà imprenditoriali e sportive del territorio barese. Partiamo da questo primo camp estivo, ma è solo l’inizio: la nostra volontà è dare una “casa” stabile alle giovani promesse pugliesi della lotta greco-romana. Sono convinto che, entro tre anni, Apulia Wrestling sarà molto più di una semplice associazione sportiva dilettantistica, diventando un punto di riferimento anche per altri territori».
Fondamentale, secondo Lattanzio, sarà il rapporto costante e costruttivo con la FIJLKAM e, nello specifico, con il settore lotta.
«Sotto il profilo tecnico – conclude – la qualità del progetto è garantita dalla presenza di due grandi tecnici pugliesi ed ex atleti olimpici, Sergio Armenise e Francesco Costantino (attualmente in forza al CUS Bari, ndr)».
Il progetto guarda inoltre oltre i confini nazionali: Apulia Wrestling intende coinvolgere anche istituzioni legate a Paesi in cui la lotta è sport nazionale. In quest’ottica, è già stato avviato un canale di dialogo con il Consolato di Armenia presente a Bari, a conferma dell’ambizione internazionale dell’iniziativa.













