Tra impegni ravvicinati, doppio fronte campionato-Coppa e la gestione di infortuni e imprevisti, il Bisceglie decide di intervenire sul mercato per completare la rosa e aumentare la competitività. La dirigenza nerazzurra e lo staff tecnico accolgono così con entusiasmo Gaetano Dammacco e Luigi Capogna, entrambi ex Taranto, pronti a dare esperienza, qualità e prospettiva al gruppo stellato.
Dammacco, qualità ed esperienza dalla trequarti
Il colpo più rilevante è senza dubbio Gaetano Dammacco, barese classe 1998. Trequartista naturale, ma adattabile anche da seconda punta o attaccante centrale, Dammacco porta con sé un curriculum di oltre 230 presenze tra Serie C e Serie D, con 55 gol e 28 assist. Dopo esperienze importanti con Matera, Paganese, Nocerina, Brindisi e Taranto, arriva a Bisceglie con l’obiettivo di diventare riferimento offensivo e guida tecnica per mister Pino Di Meo, puntando a incidere nel rush finale della stagione.
Capogna, ritorno alla base per crescere
Accanto all’esperienza, il club punta sul futuro con il rientro di Luigi Capogna, portiere classe 2007. Reduce dal Taranto e con esperienze formative in Fidelis Andria e Venosa, Capogna torna in nerazzurro come Under pronto a maturare in un contesto competitivo, offrendo profondità e affidabilità al reparto.
Ioio e il quarto campionato da vincere
La campagna acquisti del Bisceglie non si ferma qui: a completare la rosa arriva Cristian Ioio, difensore centrale classe 1997 di 1,88 metri, con un’esperienza consolidata tra Serie C e Serie D. Cresciuto nelle giovanili della Juve Stabia, ha vestito le maglie di Vultur Rionero, Akragas, Gladiator, Nola, Insieme Formia e Campobasso, vincendo in carriera già tre campionati di Serie D ed Eccellenza. Il suo arrivo rappresenta per il club l’opportunità di puntellare la difesa e cercare il quarto titolo personale insieme al Bisceglie.
Una rosa più completa per il rush finale
Con l’arrivo di Dammacco e Ioio e il rientro di Capogna, il Bisceglie rafforza qualità ed esperienza nei reparti chiave. A loro si aggiunge anche il ritorno di Vito Nacci, difensore classe 2005, cresciuto nel Bari e protagonista in Promozione con l’Audace Barletta, che porta gioventù e dinamismo al reparto difensivo. L’obiettivo della società è chiaro: affrontare la seconda parte di stagione con una rosa più completa, equilibrata e competitiva, pronta a sostenere le ambizioni di vertice e a dare continuità alla gestione tecnica di mister Di Meo.














