di Maurizio Corvino
Riportiamo le dichiarazioni di mister Danucci al termine della conferenza stampa pre-partita che vedrà il Taranto impegnato domani contro il Bitonto.
Strascichi di una partita dura
«In questo momento il morale è alto perché veniamo da una vittoria importante, anche per come è arrivata. Dopo un minuto eravamo in svantaggio, poi abbiamo avuto una grande forza mentale per raddrizzare la gara e, sul 2-1, abbiamo creato anche tante occasioni per andare sul doppio vantaggio.
Dal punto di vista fisico, però, la partita ci ha lasciato parecchi strascichi: molti calciatori, che già avevano combattuto con qualche problemino, sono usciti malconci. Domani faremo un po’ la conta per capire chi avrà recuperato meglio e potrà essere della partita».
Le condizioni di Loiodice
«Oggi si sta sottoponendo ad accertamenti clinici per capire l’entità del problema. Giovedì ha stretto i denti per la partita con il Bisceglie, alla quale non voleva mancare, quindi siamo in attesa di capire bene la situazione».
Cammino in crescita
«A un certo punto arrivano le partite forti e una finale, di solito, è tra due squadre forti. Abbiamo avuto due cammini diversi, ma i ragazzi sono abituati a questo tipo di gare. Il pubblico ci ha sostenuto dal primo minuto fino alla fine, facilitando notevolmente il nostro compito.
Naturalmente siamo il Taranto e non possiamo fermarci: dobbiamo continuare su questa strada nonostante le tante difficoltà. Anche se in questo momento abbiamo qualche problema fisico, cercheremo di fare del nostro meglio ovunque andremo a giocare».
Interventi di mercato
«Ci eravamo dati dieci giorni per capire la situazione e conoscere meglio i ragazzi. Una volta arrivato, ho preso atto di alcune problematiche fisiche che stiamo valutando. In base a questo decideremo se intervenire sul mercato: se si tratta di stop brevi magari non faremo nulla, ma se ci fosse qualcosa di più serio cercheremo di intervenire.
So che la società e il direttore sono molto vigili: se ci sarà la possibilità di cogliere occasioni per potenziare la rosa, lo faremo. Veniamo da partite ravvicinate in cui abbiamo speso tanto e, dopo il Bisceglie, la situazione è anche peggiorata. Valuteremo, ma penso che potrebbe comunque arrivare qualcun altro».
Maturità in trasferta
«Rispetto al Taranto iniziale oggi abbiamo calciatori con una personalità diversa e con campionati importanti alle spalle. Mi aspetto una partita matura e tosta: giochiamo su un campo complicato, dove poche squadre hanno fatto punti».
Vice Loiodice
«In questo momento non abbiamo un over con le caratteristiche tecniche di Loiodice, e non è facile trovarlo. Abbiamo under bravi come Labianca e Monetti, capaci di saltare l’uomo nel breve, ma ci manca un over. Così come possiamo dire che ci manca un vice Aguilera con le sue caratteristiche. Sono valutazioni che stiamo facendo anche in base alle problematiche fisiche».
Stagione lunga
«Il campionato di Eccellenza è durissimo: tanti turni infrasettimanali, la Coppa Italia, si gioca praticamente sempre. Noi, dovendo recuperare alcune partite, abbiamo giocato per due mesi continuamente giovedì e domenica senza una preparazione adeguata.
Nel periodo in cui non ci sono stato sono cambiati preparatori e metodi di lavoro. Ora lo staff sta cercando di portare quanti più giocatori possibile verso una condizione fisica ideale, ma non è facile senza la settimana tipo».
La sostituzione di Marino
«Avevo scelto Marino per il modo di giocare del Bisceglie. È stato sostituito non per scelta tecnica, ma perché era stato ammonito e, subito dopo, aveva rischiato in alcune situazioni. Ho preferito non correre il rischio di rimanere in inferiorità numerica.
È entrato un giocatore diverso, più d’ordine e con maggiore visione di gioco, e anche la manovra ne ha beneficiato».
Su Konaté e i portieri
«Konaté sta bene, ha vissuto un momento particolare e vedremo come e quando utilizzarlo.
Per quanto riguarda Mastrangelo e Martinkus, sono entrambi ottimi portieri: devono solo pensare ad allenarsi al massimo. Il ruolo del portiere è delicato, quindi sceglieremo di volta in volta senza creare dualismi o staffette».
Su Monetti
«Gode della mia totale fiducia e stima. È un ragazzo che è cresciuto moltissimo. Le scelte dipendono da tante variabili e dalla qualità degli allenamenti. Anche se è andato due volte in tribuna, rientra pienamente nei miei piani e avrà ancora spazio. Deve solo continuare a lavorare serenamente».
Russo e De Rosa, cambi azzeccati
«La partita era in una fase di stallo e pensavo che giocare alle spalle dei difensori potesse essere un’opzione importante. Le occasioni sono nate proprio così.
Nicola non stava benissimo e in quel momento rischiavamo di soffrire su quella fascia: abbiamo cambiato sistema e i ragazzi hanno interpretato molto bene la situazione».
Il Taranto senza Loiodice
«Cambiare modulo è un’opzione, ma spero di riavere Nicola il prima possibile perché è un giocatore che può risolvere le partite da solo. In caso contrario potremmo cambiare uomini e sistema, cercando un gioco più arioso sulle fasce».
Un giudizio su Incerti
«È un giocatore completo, con ottima tecnica e una fisicità da categorie superiori. Secondo me è solo al 30% e può dare tantissimo: è stata una piacevole scoperta».
La fascia da capitano
«Se non dovesse giocare Loiodice e ci fosse Delvino, sarà lui il capitano. Altrimenti valuteremo in base a chi scenderà in campo».
Il borsino
«Oltre a Loiodice, valuteremo Aguilera, uscito acciaccato giovedì, Trombino, Losavio e Incerti. Ci portiamo questi dubbi fino a domani per non rischiare nulla che possa compromettere le prossime partite».













