di Domenico Ciquera
Roberta Telegrafo, centro della E77 Sport Volley, ai nostri microfoni durante il consueto appuntamento del giovedì con Time Out, ha fatto un bilancio della stagione fino a questo momento, raccontando il lavoro della squadra, il rapporto tra le compagne e le sue esperienze personali.
L’ingegnere Villani
«L’ingegnere Villani va ringraziato in ogni momento: la squadra, all’inizio, si è formata anche grazie a lui. Senza il suo contributo non avremmo oggi nuove compagne come Linda Palumbo e Vanessa Albano, che ci stanno dando un grande aiuto in Prima Divisione, permettendo di costruire una squadra che va oltre la pallavolo», ha spiegato Telegrafo.
Il gruppo
Secondo la giocatrice, il valore principale della squadra è il legame creatosi dentro e fuori dal campo: «È fondamentale il rapporto che si è creato sia dentro che fuori dal campo. È importante ricordare il supporto reciproco all’interno della squadra, soprattutto nei momenti difficili: quando si sta perdendo una partita o quando una compagna non sta bene, in campo serve sempre qualcuno che ti aiuti a rialzarti».
Carattere della squadra
Roberta sottolinea l’equilibrio tra grinta e gioco di squadra: «La grinta è sempre fondamentale, ma lo è anche il gioco di squadra. Il nostro allenatore, Aldo Montanino, anche durante i time-out – soprattutto quelli strategici – ci aiuta a ritrovare la carica giusta. Con i suoi consigli riusciamo tutte a dare il meglio di noi. L’unico aspetto che a volte è mancato durante le partite è l’esperienza, che in alcuni casi può mancare visto che molte di noi hanno esordito quest’anno in Prima Divisione».
Potenzialità del gruppo
«All’inizio nessuno si aspettava tanto da noi: ci vedevano come una squadra giovane e con poca esperienza, ma abbiamo dimostrato esattamente il contrario», continua Telegrafo.
Amore per lo sport
«Faccio sport da quando sono piccola grazie a mia madre. Sono entrata nel mondo della pallavolo perché qualche anno fa mi ha portata di nuovo verso questo sport, che avevo già provato da bambina. Poi, grazie al mio allenatore Aldo, allenamento dopo allenamento, sono migliorata e mi sono innamorata sempre di più della pallavolo».
Under 16
Roberta commenta anche il recente successo della squadra Under 16: «Ieri è arrivata la vittoria della seconda fase del campionato. Ce l’aspettavamo e abbiamo fatto di tutto per conquistarla. Solo nel secondo set ci siamo rilassate un po’: è un difetto della squadra, perché a volte perdiamo la carica del primo set che solitamente vinciamo. Infatti ieri abbiamo chiuso la partita sul 3-1».
Crescita personale
Infine, la giocatrice riflette sul suo sviluppo caratteriale e tecnico: «Di solito ho una caratteristica che in realtà è un difetto: a inizio campionato sono meno grintosa e meno motivata, e commetto più errori in campo. Invece, anche grazie alla Prima Divisione, ho riscontrato cambiamenti a livello caratteriale e sul campo. Forse per la pressione positiva che ci mette Felicità, per il pubblico sempre più numeroso o per le compagne di squadra, che non sono cambiate del tutto, credo di essere cresciuta notevolmente».













