di Maurizio Corvino
Durante la trasmissione Sotto l’Incrocio su Due Mari TV, Danilo Pagni, direttore sportivo del Taranto, ha commentato l’attesa per la Coppa, lo stato della rosa e gli obiettivi della squadra.
Attesa per la Coppa
“È ovvio, siamo tutti concentratissimi e vogliosi che arrivi giovedì e questa serata in cui cercheremo di portare a casa la vittoria. Non vediamo l’ora”, ha dichiarato Pagni.
Un gruppo in crescita
“Con i tanti nuovi arrivi e la continuità nelle partite, ora si sta creando l’amalgama necessaria. Per diventare squadra devi frequentarti, stare insieme, sbagliare e gioire: questo fa parte del percorso di crescita di un gruppo”.
Rosa e infortunati
“Quando siamo al completo, il mister ha tantissima scelta, addirittura potrebbe lasciare cinque calciatori forti in tribuna. Abbiamo avuto alcune assenze per infortunio, ma grazie allo staff medico e al protocollo interno gestiamo ogni problematica al meglio. Non è facile giocare ogni tre o quattro giorni; se dovessimo acquistare un calciatore per ogni infortunio sarebbe fantacalcio. Noi pensiamo solo a combattere, andare spediti e mantenere un atteggiamento positivo”.
Questione punte
“Si parla del vice-Aguilera, ma abbiamo comprato Trombino, autore di 14 gol su azione lo scorso anno, attualmente con qualche problema fisico. Russo, come ha detto il mister, è una felice sorpresa per il raccordo dell’attacco. Con Russo in forma, Trombino quando tornerà, Aguilera, Losavio, Magalhaes e il rientro di Loiodice, il reparto offensivo è completo”.
Quale Bisceglie troveremo
“Abbiamo meritato di vincere contro un grandissimo Bisceglie. Osservando la loro partita di ieri, meritavano qualcosa di più, ma ogni partita è a sé. È una squadra prima in classifica da un anno, con tanti giocatori esperti e nuovi innesti. Noi guardiamo a noi stessi, alla nostra autostima e al nostro sogno, che speriamo si realizzi giovedì”.
Col senno di poi, il cambio di allenatore
“Preferisco non parlare del passato. La gestione precedente a mister Danucci è stata difficile e complessa, ma ora ci interessa il presente: la squadra sta trovando equilibrio, diverte e affronta le difficoltà quotidiane, come spostarsi a Massafra per giocare. La proprietà ha investito molto e non ci fa mancare nulla”.
Due risultati su tre
“È un vantaggio da sfruttare. Dobbiamo affrontare la gara con consapevolezza, rispetto dell’avversario, attenzione e gioco di squadra. Se poi capitano episodi favorevoli come punizioni o giocate vincenti, ben vengano”.
Arbitro giovane
“Non conosco l’arbitro, è giovanissimo, ma il comitato lo ha scelto per meriti. Auguro il meglio e come squadra collaboreremo affinché la direzione sia sportiva e corretta”.
Dove si giocherà il 15 febbraio
“Potrebbe essere a Manduria, decisione del direttore generale Camicia. Ormai siamo abituati a essere itineranti: saremo pronti a girare l’Italia per la Coppa Italia, per soddisfare tifosi e società, che fanno grandi sacrifici”.
Sul campionato
“Rispettiamo le squadre che ci precedono, forti e attrezzate. Noi dobbiamo fare il nostro percorso senza troppe parole, dare sempre il massimo e non avere rimpianti. Ogni giorno lavoriamo per consolidare la mentalità giusta nei nuovi e nei veterani, puntando a dare tutto fino all’ultimo secondo”.













