Dopo la beffarda eliminazione in Coppa Italia e la sconfitta di Tricase, in casa Sava c’è tanta rabbia ma anche una forte voglia di ripartire. A confermarlo, in vista della sfida con il Copertino, è la mezzala classe 1994 Vincenzo Richella.
«Siamo sicuramente un po’ arrabbiati per i pochi punti raccolti in questo periodo e per il mancato passaggio del turno al 94’. Siamo comunque consapevoli di aver affrontato una squadra composta da giocatori importanti, che però con noi sono sempre andati in difficoltà», spiega il centrocampista.
Nonostante i risultati recenti non abbiano premiato il gruppo, la squadra continua a ricevere attestati di stima per il gioco espresso: «Ogni domenica riceviamo complimenti da tutti, anche dagli avversari. Per quanto creiamo e per quello che dimostriamo in campo, probabilmente avremmo meritato qualcosa in più».
Sguardo ora rivolto al prossimo impegno, contro un avversario esperto e insidioso: «Il Copertino è una squadra che conosce bene questo campionato e che ha calciatori di categoria».
La determinazione, però, non manca: «Sicuramente i leccesi verranno a Sava con il coltello tra i denti, ma noi, come sempre, ci faremo trovare pronti e cercheremo di vincere la partita».
Juniores Sava, altra prova di forza: tris al San Giorgio e vetta nel mirino
Altra grande vittoria per la Juniores del Sava, che sabato pomeriggio ha superato con un netto 3-0 il San Giorgio. Nonostante alcune assenze, i savesi sono riusciti a sbloccare il match nel primo tempo con Camarda, per poi allungare nella ripresa ancora con lo stesso attaccante. A rendere il successo ancora più rotondo ci ha pensato Imperio, bravo a firmare il tris.
Il prossimo impegno è fissato per sabato alle 15:00 a Ginosa.
Questo il commento del tecnico Eliberto Pinca: «Manca sempre meno alla fine del campionato e abbiamo ottenuto un altro successo. Il primo tempo è stato giocato un po’ sottotono, senza i soliti ritmi, anche a causa dei tanti cambi che ho dovuto fare viste le assenze. Nella ripresa, invece, siamo andati molto meglio: siamo riusciti a muovere con più qualità la palla, a trovare il raddoppio e poi anche il terzo gol».
Sugli aspetti positivi: «Mi sono piaciuti molto i ragazzi che hanno sostituito gli indisponibili. Si sono comportati davvero bene».
Un commento anche sugli avversari: «Il San Giorgio è una formazione aggressiva che ci ha messo in difficoltà soprattutto con i lanci lunghi».












