Dopo due anni di lavoro, il progetto infrastrutturale legato ai Giochi del Mediterraneo entra nella sua fase conclusiva. A fare il punto è il commissario Massimo Ferrarese, che annuncia l’invio al Governo del terzo masterplan e chiede l’autorizzazione a utilizzare le risorse residue per nuove opere e interventi di contesto, soprattutto per la città di Taranto.
«Dopo due anni di lavoro siamo arrivati alla terza fase, il terzo masterplan, che ho appena inviato al Governo e ai ministri competenti per essere autorizzato a utilizzare le somme rimanenti non soltanto dai risparmi e dai ribassi, ma soprattutto anche dal risparmio della struttura commissariale», ha dichiarato Ferrarese.
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 34 milioni di euro sui 275 milioni stanziati dal Governo per l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo. Una parte significativa è già stata destinata ad affrontare l’aumento dei costi dei materiali.
«Di questi, 14 milioni li abbiamo utilizzati per far fronte all’aumento del costo dei materiali e quindi non abbiamo chiesto un euro in più al Governo per gli aumenti che abbiamo subito», ha spiegato il commissario, sottolineando come le economie realizzate abbiano consentito di migliorare ulteriormente i progetti già previsti.
Le somme sono state infatti impiegate per potenziare gli impianti sportivi, autorizzare varianti tecniche e finanziare opere aggiuntive. «Abbiamo utilizzato questi fondi per migliorare gli impianti, per autorizzare perizie di varianti e per realizzare opere in più che stiamo facendo per i grandi impianti, come i parcheggi, per esempio per lo stadio Iacovone, così come per le piscine, per il centro nautico e per il PalaRicciardi», ha aggiunto.
Ora l’obiettivo è poter impiegare rapidamente le risorse residue per completare ulteriori interventi strategici, in particolare infrastrutture viarie e opere di supporto logistico. «Vogliamo utilizzare questi fondi, motivo per cui chiedo di poterli utilizzare prima dei collaudi, altrimenti sarebbe troppo tardi, per realizzare anche e soprattutto delle strade che non erano previste nel masterplan», ha affermato Ferrarese.
Tra i nuovi interventi previsti rientrano anche lavori nell’area della base navale, dove attraccheranno le navi da crociera durante i Giochi. «Abbiamo delle opere da fare in più, anche per parcheggi, anche per ospitare i volontari e per altre opere di contesto, soprattutto per la città capitale dei Giochi che è Taranto», ha precisato.
Il cronoprogramma resta serrato e definito. «Siamo alla fine di questa terza fase che prevede, così come da programma, di terminare tutte le opere entro fine giugno, massimo i primi di luglio, per centrare l’obiettivo dei Giochi del Mediterraneo», ha concluso.
Infine, il commissario ha voluto ringraziare la squadra che ha lavorato al progetto e ribadire la fiducia nelle istituzioni centrali. «Devo ringraziare il grande lavoro di tutti i miei collaboratori della struttura commissariale e ringrazio anticipatamente il Governo, non soltanto per quello che ha fatto finora, ma per quello che potrà fare anche accelerando questo ultimo masterplan che ci darà la possibilità di realizzare anche opere non previste».













