Non si placa la polemica dopo il gesto di Pino Di Meo, tecnico del Bisceglie, al termine della partita contro il Taranto. La mancata squalifica del tecnico ha sollevato critiche, a cui ha risposto il presidente del Comitato Regionale, Vito Tisci, ai microfoni di Studio 100.
Tisci ha spiegato che nessuno degli ufficiali di gara – arbitri, assistenti, quarto uomo e commissari di campo – ha segnalato l’episodio: “In assenza di referti ufficiali, non potevo agire direttamente. Le immagini sono state trasmesse alla Procura federale, che deciderà se aprire un procedimento o archiviare il caso”.
Il presidente ha ribadito che il giudice sportivo può intervenire solo sulla base dei referti e non può autonomamente valutare fatti non documentati dagli ufficiali di gara. Pur riconoscendo la gravità del gesto, Tisci ha sottolineato il rispetto dei limiti imposti dal Codice di giustizia sportiva: “Tutti i casi analoghi seguono lo stesso iter: vanno in Procura e poi vengono deferiti o archiviati”.
In chiusura, il presidente ha annunciato maggiori controlli per la gara di ritorno, con l’invio di commissari di campo specifici, a tutela dei valori sportivi e dell’integrità del campionato.














