di Domenico Ciquera
Dopo il pareggio contro l’Atletico Acquaviva, il capitano rossoblù Enrico Zampa ha parlato ai microfoni della stampa, analizzando con lucidità e amarezza il momento del Taranto.
Tifosi
«Trovare le parole è difficile, perché parlare serve a poco: servono i fatti. Io, da tarantino, sento addosso questa maglia da dieci anni e voglio chiedere scusa a tutta la città e ai tifosi che sono venuti a sostenerci. Bisogna tirare fuori il carattere necessario per giocare in una piazza come questa, altrimenti diventa tutto più difficile. C’è poco da dire: fino alla fine bisogna lottare davvero sul campo, non a parole».
Gruppo
«È complicato, perché anche oggi l’impegno non è mancato, e quello dovrebbe essere il minimo. Però nei momenti decisivi della stagione siamo venuti meno e questo ha fatto la differenza, anche perché le squadre che ci sono davanti non stanno sbagliando».
Taranto
«Credo che i miei compagni sappiano dove si trovano e quale maglia rappresentano. Ci sono ragazzi che stanno iniziando ora e vengono catapultati in una realtà così importante: non è facile. Però noi più grandi dobbiamo fare di più per trascinare anche i giovani. Ormai le parole sono finite».
Parole cariche di responsabilità e appartenenza, quelle del capitano rossoblù, che ha voluto metterci la faccia in un momento delicato della stagione, chiedendo scusa alla piazza e richiamando tutti a una reazione concreta sul campo.














