Questa sera, a Bari, si terrà l’evento che illustrerà la storia di uno dei Presidenti di Regione che ha saputo anteporre il bene collettivo e l’interesse della Puglia a quello meramente politico.
“La storia di Michele Emiliano – dalla magistratura alla politica” è la rassegna alla quale prenderà parte lo stesso già presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in un appuntamento che si preannuncia carico di pathos.
Le vesti ricoperte dall’ex presidente sono molteplici e il sottoscritto le conosce a menadito, avendo avuto l’onore di condividere con lui un percorso decennale che non si esaurisce nelle due legislature che lo hanno visto alla guida della Regione, ma affonda le radici in un rapporto più profondo, costruito anche sul piano umano.
L’emozione di aver affiancato il presidente Emiliano per dieci anni di mandato non conosce paragoni: prima ancora di essere una figura autorevole che può incutere soggezione, è un uomo che conosce il valore della parola data e di una stretta di mano tra persone perbene.
Emiliano viene descritto come un leader politico e un anticonformista contemporaneo, capace di porsi nel solco della giustizia, rispettandola e promuovendola con coerenza rispetto ai propri ideali. Un magistrato e politico che, secondo Borraccino, ha dimostrato come la politica non debba essere assoggettata al potere, ma orientata al bene comune e alla comunità.
Il suo modus operandi avrebbe contribuito a incidere in maniera significativa sull’intera Regione Puglia, grazie a una presenza costante su tutto il territorio. Emiliano ha attraversato ogni provincia per toccare con mano difficoltà e criticità, ponendo tra le priorità le emergenze più impellenti, con Taranto indicata come simbolo di questa attenzione.
«Michele Emiliano non ha mai voltato le spalle alla sua Puglia e ai pugliesi – si legge – rendendosi disponibile e reperibile, anche telefonicamente, in ogni momento».
Il legame personale e politico viene descritto come fondato su collaborazione istituzionale, fiducia reciproca e una visione condivisa del ruolo della Regione. Un’intesa che ha portato entrambi a essere protagonisti di numerose battaglie territoriali, in particolare su Taranto e sulle stabilizzazioni di lavoratori precari, consolidando nel tempo un’amicizia profonda.
Il giudizio espresso su Emiliano è «esclusivamente positivo» e si accompagna all’impegno politico in vista del referendum del 22 e 23 marzo. «Continuerò a essere al suo fianco – conclude – anche in questa battaglia che, come Partito Democratico, stiamo portando avanti per far comprendere agli aventi diritto che occorrerà preservare l’indipendenza della magistratura per una giustizia efficiente e votare NO».
Cosimo Borraccino
Consigliere regionale













