Momenti di grande tensione nel tardo pomeriggio di ieri alla Villa Peripato, dove una giovanissima ragazza è stata salvata dalla Polizia di Stato mentre era seduta sul muro di cinta con intenti suicidi.
L’allarme è scattato quando alla Sala Operativa della Questura è arrivata una richiesta d’aiuto proprio da parte della ragazza, che ha raccontato di trovarsi seduta sul muro della villa comunale e di essere seriamente intenzionata a lanciarsi nel vuoto.
Immediatamente il personale della Sala Operativa ha diramato l’allerta a tutti gli equipaggi presenti in zona. I primi ad arrivare sul posto sono stati i “Falchi” della Squadra Mobile, che con le loro moto hanno raggiunto rapidamente la Villa Peripato per individuare la giovane.
Gli agenti l’hanno rintracciata seduta pericolosamente sul cornicione, con l’evidente intenzione di compiere il gesto estremo. Senza mai perderla di vista, i poliziotti hanno iniziato a parlarle con calma, instaurando gradualmente un dialogo nel tentativo di rassicurarla e riportarla alla ragione.
Dopo circa dieci minuti di colloquio, approfittando di un attimo di distrazione, gli agenti sono intervenuti con una mossa simultanea: l’hanno afferrata, cingendole le braccia intorno al busto, sollevandola di peso e portandola finalmente in salvo.
Il dialogo instaurato con i due “Falchi” ha fatto sì che la giovane si affidasse a loro, manifestando fiducia e disponibilità a seguire i suggerimenti degli agenti, fino a chiedere di non essere lasciata sola e di essere accompagnata in ambulanza.
La ragazza è stata quindi affidata ai sanitari del 118, giunti sul posto, e successivamente trasportata presso il locale ospedale per gli accertamenti e gli approfondimenti clinici del caso.













