di Francesca Raguso
Dopo la buona prestazione nella Gara 1 della finale playoff contro Bari, abbiamo incontrato Silvia Gobbi per un’analisi della partita e uno sguardo a quella che sarà la sfida decisiva.
Che partita è stata Gara 1 contro Bari?
“È stata un po’ difficile, diciamo, ma l’abbiamo gestita sin dall’inizio. Alcune cose potevano essere evitate, come tre palle perse in momenti importanti della partita. Sicuramente è stata combattuta: da parte loro c’è stata molta aggressività fisica e agonismo, cosa che comunque ci aspettavamo, e noi abbiamo risposto allo stesso modo. È stata una partita avvincente, con anche un numeroso pubblico che ci ha sostenuto.”
C’è stato qualcosa che si poteva fare meglio?
“La difesa è stata sostanzialmente il nostro punto forte e la chiave della vittoria. Sicuramente possiamo migliorare la fase offensiva, gestendo meglio il possesso palla e le azioni in attacco, senza fretta di concludere subito. Sfruttare tutti i 24 secondi del gioco ci permette di controllare meglio la partita e ridurre le perdite di palloni. Però tutto sommato, in attacco abbiamo mantenuto un gioco di squadra coerente e unito, come è sempre stata la pallacanestro di questa squadra.”
Da quando siete arrivate tu e Fer avete dato una grande mano alla squadra. Che sintonia si è creata?
“Assolutamente, per quanto mi riguarda, e penso sia lo stesso per Fer. Ci siamo trovate subito a casa, come se fossimo parte della squadra dall’inizio della stagione. Di solito ci sono complicanze nell’integrarsi in una squadra già avviata, ma qui non è stato così. Conoscevo già Francesca Gismondi e AnnaPia Molino dallo scorso anno, ma anche con le altre giocatrici ci siamo trovate benissimo sin da subito. La squadra e l’allenatore ci hanno subito fatte sentire parte integrante delle dinamiche di gioco, permettendoci di sopperire alle mancanze nel miglior modo possibile.”
Come preparerete Gara 2 e come va affrontata questa partita decisiva?
“Il nostro focus resta sempre la difesa, perché è la chiave non solo per vincere questa partita ma per qualsiasi partita. Da una buona difesa nascono sempre ottimi spunti offensivi. Gara 2 va affrontata con lucidità e raziocinio, restando concentrate sull’obiettivo, mantenendo tranquillità e chiudendo la stagione sull’onda positiva che abbiamo costruito. L’importante è rimanere lucide e concentrate su quello che vogliamo raggiungere.”













