La Polizia di Stato ha disposto la cessazione dell’attività di una struttura ricettiva situata nel capoluogo jonico, notificando il provvedimento al titolare del Bed & Breakfast su disposizione del Questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia.
La misura è scaturita da una precedente denuncia in stato di libertà nei confronti del proprietario, ritenuto presunto responsabile dei reati di interferenza illecita nella vita privata e di omessa comunicazione delle generalità degli ospiti.
I fatti risalgono allo scorso mese di febbraio, quando il personale della Squadra Volante intervenne presso la struttura a seguito della segnalazione di un cliente. Durante il soggiorno, l’ospite aveva scoperto tre telecamere abilmente nascoste all’interno di lampade di emergenza, posizionate nella camera da letto, nell’ingresso e nella zona piscina.
Dagli accertamenti successivi è emerso che il B&B operava in assenza delle necessarie autorizzazioni comunali. Inoltre, i responsabili non erano in possesso del Codice Identificativo Nazionale rilasciato dalle autorità competenti e non avevano provveduto alla comunicazione preventiva dei dati degli ospiti alloggiati, come previsto dalla normativa vigente.
Il personale della Divisione Polizia Amministrativa ha quindi elevato nei confronti del titolare sanzioni amministrative per circa 3mila euro.
Resta ferma, anche in questo caso, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.














