Cresce l’allarme sicurezza a Taranto. Dopo i recenti episodi registrati in Piazza Garibaldi, CONFAPI Taranto interviene chiedendo un’azione concreta e immediata da parte delle istituzioni per rafforzare i controlli sul territorio.
Fenomeni definiti spesso come “microcriminalità”, ma che – sottolinea l’associazione – hanno ormai ben poco di “micro”, considerato il livello di pericolosità e la frequenza con cui si verificano. Episodi diffusi in tutta la città che stanno alimentando un crescente senso di insicurezza tra i cittadini.
Le segnalazioni risultano in aumento, soprattutto nel centro urbano, dove nel mirino finiscono sia esercizi commerciali sia residenti. Tra le aree più colpite nelle ultime settimane figura proprio Piazza Garibaldi, sempre più evitata, in particolare nelle ore serali.
CONFAPI Taranto, che rappresenta oltre 150 aziende locali, raccoglie il disagio di cittadini e operatori economici, evidenziando il timore diffuso di essere avvicinati da malintenzionati anche durante una semplice passeggiata. Da qui la richiesta di un rafforzamento dei servizi di controllo e vigilanza, almeno nelle zone considerate più sensibili.
L’associazione esprime al contempo apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente dalle forze dell’ordine, spesso impegnate in condizioni difficili a causa della carenza di organico e di mezzi. Una situazione che, inevitabilmente, limita l’efficacia delle attività di presidio del territorio.
Nonostante il monitoraggio costante, il numero di operatori risulta insufficiente. Tra le possibili soluzioni, CONFAPI suggerisce l’istituzione di presidi fissi anche in Piazza Garibaldi, sul modello di quanto già avviene in altre zone della città, ipotesi che però si scontra proprio con la mancanza di risorse.
Secondo l’associazione, la situazione non è più sostenibile. In una fase già delicata sotto il profilo sociale ed economico, diventa prioritario prevenire comportamenti a rischio e garantire la sicurezza dei cittadini.
Per questo, CONFAPI Taranto ritiene indispensabile un intervento deciso da parte degli organi dello Stato, con un incremento significativo del personale delle forze dell’ordine. Solo così, conclude l’associazione, sarà possibile intensificare la vigilanza e restituire serenità alla comunità.














