di Maurizio Mazzarella
La 62ª edizione del Torneo delle Regioni si chiude con un verdetto amaro per la Puglia, sconfitta 2-0 dal Lazio nella finale Under 19 alla splendida Nuovarredo Arena di Francavilla Fontana. Una partita vera, intensa, combattuta, che ha visto i ragazzi di mister Tavarilli giocarsela alla pari per lunghi tratti, arrendendosi solo alla maggiore concretezza degli avversari e a un pizzico di sfortuna.
Cronaca del match
La finale parte con ritmi alti e grande attenzione tattica da entrambe le parti. Il Lazio prova a gestire il possesso, la Puglia risponde con ripartenze rapide e organizzate. Le prime occasioni arrivano su palla inattiva, ma le difese tengono.
La chance più grande del primo tempo è pugliese: al 43’ Labianca riceve al limite, si coordina e lascia partire un destro potente che supera il portiere ma si stampa sul palo interno. È il segnale di una Puglia viva, coraggiosa, capace di far male.
Nella ripresa l’equilibrio si spezza al 30’: Nzembi trova il varco giusto e firma l’1-0 laziale. La Puglia reagisce con orgoglio, alzando il baricentro e sfiorando il pari con Dibenedetto, che colpisce un altro palo in mischia. Nel finale, con i pugliesi sbilanciati alla ricerca del gol, arriva il rigore trasformato da Buttaroni che chiude il match sul 2-0.
Analisi dei due tempi
Primo tempo – Equilibrio e coraggio
- La Puglia interpreta la gara con personalità, senza timori reverenziali.
- Labianca è il più pericoloso, mentre la linea difensiva tiene bene sulle accelerazioni laziali.
- L’occasione del palo nel finale fotografa un primo tempo in cui i ragazzi di Tavarilli avrebbero meritato il vantaggio.
Secondo tempo – Cinismo Lazio, cuore Puglia
- Il Lazio cresce nella gestione del ritmo e trova il gol nel momento migliore.
- La Puglia non molla mai: pressing alto, cambi offensivi e due nitide palle gol.
- Il secondo palo, quello di Dibenedetto, pesa come un macigno.
- Nel finale il rigore del 2-0 chiude una partita che resta comunque equilibrata nel gioco e nelle occasioni.
I migliori in campo
Puglia
- Labianca – Trascinatore. Palo clamoroso, qualità e coraggio in ogni giocata.
- Dibenedetto – Entra con personalità e sfiora il gol del pari.
Lazio
- Nzembi – Sblocca la gara con freddezza e si conferma uomo decisivo.
- Buttaroni – Gestisce i tempi e chiude la finale dal dischetto.
Conclusione
La Puglia esce sconfitta, ma con la consapevolezza di aver disputato un Torneo delle Regioni straordinario. Una squadra giovane, compatta, identitaria, capace di emozionare e di arrivare fino all’ultimo atto con merito, gioco e appartenenza.
Il risultato non cancella nulla: resta un percorso fatto di sacrificio, qualità e orgoglio. Resta l’immagine di un gruppo che ha lottato fino all’ultimo pallone. Resta la certezza che questo è solo l’inizio.














