Una settimana intensa e ricca di significato per la SS Taranto, protagonista di tre iniziative che hanno unito sport, scuola e solidarietà. Il club ionico ha incontrato studenti, sostenuto percorsi formativi e portato un sorriso ai più piccoli, confermando la volontà di radicarsi sempre più nel tessuto cittadino.
Martedì dirigenti, staff tecnico e alcuni calciatori sono stati ospiti del liceo “Galileo Ferraris” di Taranto; mercoledì hanno fatto visita ai ragazzi di “Formare Puglia”, apprezzandone impegno e competenze; giovedì, infine, hanno donato uova di cioccolato ai bambini ricoverati nei reparti di Pediatria e Oncoematologia pediatrica dell’ospedale “Santissima Annunziata”.
A sottolineare il valore di queste iniziative è il direttore generale del Taranto, Giuseppe Camicia: «Questo è solo l’inizio di un percorso che abbiamo in mente da tempo. Vogliamo costruire un grande progetto non per la città, ma con la città. Non è una semplice differenza di parole, ma sostanza: vogliamo coinvolgere tutta la comunità, entrare nelle scuole e avvicinarci ai giovani, che sono e saranno i tifosi del Taranto».
Dagli incontri è emerso un forte senso di appartenenza ai colori rossoblù. «Abbiamo percepito un attaccamento incredibile — prosegue Camicia — che ci dà la carica per andare avanti con determinazione. Questa piazza merita gioie. Taranto ha vissuto momenti difficili ed è stata spesso bistrattata: con questo progetto vogliamo contribuire al suo miglioramento».
Lo sguardo è rivolto anche al futuro prossimo della città: «Mi auguro che nascano altre iniziative simili. Taranto è resiliente e ha sempre saputo rialzarsi. Ora è il momento di dare una svolta, anche in vista dei Giochi del Mediterraneo di agosto. Sarà un’occasione per creare aspettative e ambizioni che non dovranno andare disperse».
Infine, un invito a fare squadra: «In ospedale è bastato poco per restituire il sorriso a bambini che ne hanno davvero bisogno. Siamo molto sensibili a queste iniziative e ci crediamo profondamente. Se città, società e istituzioni remassero tutte nella stessa direzione, non ci sarebbero risultati sportivi che tengano. Anche per questo, in campo, i ragazzi dovranno dare il massimo per raggiungere gli obiettivi. Questa maglia va onorata fino in fondo».













