Il periodo negativo per il Taranto si interrompe momentaneamente con un pareggio agguantato allo scadere in rimonta contro il Cerignola, in vantaggio già nei primi 10 minuti per 0-2. Apprezzabile la reazione dei rossoblu, che fino all’ultimo lottano per portare punti a casa, ma i due svarioni difensivi iniziali sono ancora il grosso problema di questa squadra.
DIFESA: i due gravissimi errori di marcatura sui goal del Cerignola rischiano di compromettere seriamente ancora di più quello che sembra un incubo per il Taranto, ma la difesa ionica soffre i primi 10 minuti e per i restanti 80 + recupero, non concede mai lo specchio della porta agli avversari. Complessivamente buone le prestazioni di Pelliccia, Marino, nell’insolito ruolo di terzino sinistro, e di Luigi Manzo, che fatta eccezione per un ritardo nel tornare in posizione sul primo goal gialloblu, sul quale tiene in gioco Rodriguez, gioca una buona partita. Benvenga è l’uomo decisivo, poiché sigla allo scadere il goal del 2-2.

CENTROCAMPO: nonostante un grande dominio del Taranto con il possesso palla, la mediana composta da Manzo e Cuccurullo sbaglia molto, con il primo dei due in che recupera tante palle quante sono quelle che perde. Cuccurullo è colui che propizia il goal dell’1-2 di Favetta, ma nel complesso anche lui fa molta difficoltà. Sulle fasce non eccelle Oggiano, anch’egli commette tanti errori e non riesce ad incidere sul match. Al contrario, finalmente una grande partita di Leo Guaita, vero trascinatore del Taranto contro il Cerignola, grazie alle sue giocate che mettono in seria difficoltà i difensori avversari.
ATTACCO: al fianco del veterano Ciro Favetta, con la fascia da capitano al braccio, c’è il neo arrivato Olcese, autore di una prestazione alquanto anonima e non del tutto convincente. Non va mai al tiro e viene sempre chiuso dai difensori avversari. Discorso contrario, invece, per il solito Favetta, che come sempre lotta e fa a sportellate con gli avversari, realizzando anche il goal con cui riapre il match. Brutto il rigore calciato al 90′, centrale e parato da Cappa, ma per sua fortuna c’è Benvenga che sulla ribattuta si fionda sul pallone calciandolo in rete. Positivo, invece, l’ingresso in campo del nuovo entrato Actis Goretta, sicuramente ancora non in forma smagliante, ma apparentemente dalle buone qualità tecniche e soprattutto fisiche.
Simone Pulpito














