Una buona classifica si costruisce con costanza e tempo, equilibrando i risultati tra casa e trasferta. Tuttavia, il Taranto ha mostrato una marcia in più tra le mura amiche dello stadio «Italia» di Massafra. Se la squadra ionica dovesse riuscire a battere il Gallipoli nell’ultimo turno di campionato, conquisterebbe un totale di ben ventisei punti nel solo girone di ritorno casalingo. Si tratterebbe di un incremento significativo di otto punti rispetto ai diciotto ottenuti nella prima parte della stagione.
In base a quanto riportato da l’Edicola, questa speciale graduatoria che mette a confronto i punti interni prima e dopo il giro di boa vedrebbe il Taranto occupare la seconda posizione, affiancando il Brilla Campi. Quest’ultima compagine, attualmente nona nella classifica generale, ha saputo aggiungere venti punti ai dodici della fase ascendente, dimostrando una crescita davvero notevole nel girone di ritorno.
Analizzando il ruolino delle altre squadre, emerge la trasformazione dell’Atletico Acquaviva, settima forza del torneo, capace di mettere in cassaforte trentasei punti complessivi, raddoppiando nel ritorno (ventiquattro punti) quanto fatto all’andata (dodici). Questo cambio di passo ha permesso loro non solo di ottenere una salvezza tranquilla, ma di ambire concretamente a un posto nei playoff.
Al polo opposto della classifica di rendimento si trova invece il Canosa. Come evidenziato nell’approfondimento de l’Edicola, la squadra ha subito un vero e proprio crollo davanti ai propri tifosi, registrando un netto -14 nel confronto tra le due fasi del campionato. Il Taranto, al contrario, parte da un solido +6 e punta a chiudere a +8: un dato estremamente incoraggiante per affrontare con lo spirito giusto la post-season, specialmente se paragonato ai trend di Brindisi (+4) o Bisceglie (-1).













