di Matteo Di Castri
Si chiude con una sconfitta la trasferta del Martina Calcio 1947 sul campo del Nola 1925, che si impone per 2-1 al termine di una gara combattuta ma decisa dagli episodi.
L’avvio è equilibrato, con il Martina che prova subito a rendersi pericoloso. Al 7’, è D’Arcangelo a calciare dal limite con un sinistro rasoterra, ma il portiere campano Montalti è attento e blocca senza difficoltà.
Il match cambia al 19’, quando il direttore di gara assegna un calcio di rigore al Nola per un fallo in area. Dal dischetto si presenta Berardocco, che non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa.
La reazione biancazzurra non tarda ad arrivare e, al 39’, il Martina ha una grande occasione per pareggiare: Santarpia si ritrova a tu per tu con Montalti, ma l’estremo difensore campano è bravo a chiudere lo specchio e a respingere il tentativo.
Nella ripresa, il Nola colpisce ancora. Al 53’, sugli sviluppi di un calcio piazzato, è Gallo a trovare la deviazione vincente che vale il raddoppio.
Il Martina prova a rientrare in partita, alzando il baricentro e cercando varchi nella difesa avversaria, ma trova davanti a sé un muro ben organizzato e un Montalti sempre decisivo.
Al 62’, Tuccitto ci prova con un tiro-cross che termina alto, mentre nel finale i biancazzurri aumentano la pressione offensiva.
Gli sforzi vengono premiati all’88’, quando D’Arcangelo trova il gol che accorcia le distanze e riapre la partita.
Nei minuti conclusivi il Martina tenta l’assalto, ma il Nola resiste e porta a casa i tre punti.
Una sconfitta che lascia rammarico per le occasioni non sfruttate, in una gara in cui gli episodi hanno fatto la differenza.













