CASO KOSNIC – “Purtroppo le regole N.O.I.F. sono sempre molto ambigue ed interpretabili. Il preannuncio di reclamo da parte del Cerignola è un atto dovuto, perchè va fatto nelle ventiquattro ore successive alla gara altrimenti non sarebbe possibile presentare ricorso successivamente. Loro stanno verificando in queste ore se ci sarà effettivamente un cavillo al quale appigliarsi per poterlo presentare e laddove lo faranno avremo la possibilità di difenderci perchè ci sono diversi argomenti di giurisprudenza da trattare, tra cui un precedente che riguarda il Manduria. Abbiamo già parlato con lo studio Grassani che si è occupato dello stesso argomento, vincendo la causa in passato. Voglio precisare che abbiamo provato a tesserare il giocatore già nella giornata di giovedì e per colpa di alcuni problemi tecnici sui sistemi della Federazione ciò non è stato possibile. La situazione è stata risolta solo nel pomeriggio del venerdì, quando abbiamo regolarmente provveduto ad ultimare la pratica. E’ importante precisare che il ritardo non è stata colpa del Taranto FC”.
DESTABILIZZAZIONE – “E’ difficile abbattersi per un episodio del genere, siamo tranquilli. E’ normale che il momento è critico, stiamo subendo una dura contestazione da parte della Curva per i risultati che non arrivano, per di più in un momento delicato come quello del mercato di riparazione. Ho tranquillizzato la squadra sui nostri obiettivi, che restano quelli di sempre soprattutto mentalmente. Bisogna impegnarsi al massimo perchè abbiamo la forza per andare avanti, con il sorriso sulle labbra anche se sarà difficile”.
FALLIMENTO PROGETTO TECNICO – “Quest’anno le difficoltà non risparmiano nessuno, è chiaro che non possono vincere tutti. E’ un campionato strano quanto difficile in cui si pensa di intraprendere una strada giusta ed invece i risultati dicono l’opposto. Dobbiamo fare quadrato ed andare avanti. Il mio pensiero si sposa con quello della società e del mister, apporteremo delle modifiche che secondo noi possono andar bene”.
MERCATO – “Ormai è diventato di dominio pubblico, io in fase di mercato cerco di non parlare per evitare problemi nelle trattative però a quanto pare viene sempre fuori tutto. Questo è un difetto che il calcio tarantino deve correggere al più presto, non per censurare i giornalisti ma per evitare ostruzioni che facciano saltare le operazioni. E’ il gioco delle parti ed ognuno deve fare il suo lavoro però le cose secondo me prima andrebbero fatte e poi dette, qui avviene il contrario. I nomi che sono usciti sono tutti dei possibili obiettivi, vedremo se si concretizzeranno. Dobbiamo far quadrare i conti e capire se tra i professionisti ci sono calciatori pronti a giocare, senza attendere mesi per faccende burocratiche”.
VAN RANSBEECK – “Siamo in uno stadio avanzato della trattativa, ovviamente il calciatore dopo cinque anni di professionismo vorrebbe restare in altre categorie, ma spesso è difficile dire di no al Taranto. Siamo a buon punto”.
PETTA – “Stiamo cercando di ingaggiarlo ma è una trattativa ovviamente correlata alle uscite. Gli acquisti sono strettamente collegati alle cessioni, altrimenti si rovinano gli equilibri”.
LANZOLLA – “Sicuramente andrà via. E’ richiesto da Andria e Messina, sceglierà lui stesso la sua nuova destinazione”.

FAVETTA – “Non vogliamo trattenere gente che vuole trovare stimoli altrove. Lui ha richiesto di andar via e sarà accontentato, il reparto avanzato è già completo con Genchi, Actis Goretta ed Olcese. Dopo la partenza di Ciro cercheremo un attaccante esterno di qualità perchè in quel ruolo siamo pochi”.
MATUTE – “E’ un ragazzo eccezionale e come giocatore non si discute. E’ ovvio che se l’allenatore non trova spazio nei suoi piani un calciatore così importante e che porta alla società dei costi elevati, non va bene nè per noi e nè per lui che il rapporto continui. Per il centrocampo abbiamo bisogno di caratteristiche diverse ed ecco perchè la scelta è ricaduta su un giocatore come Van Ransbeeck”.
UNDER – “Stiamo cercando di chiudere qualche trattativa per aumentare il comparto under. Faccio un plauso a quelli che abbiamo perchè sono veramente bravi. De Letteriis ha trovato poco spazio e tornerà al Torino. Gli obiettivi attualmente sono un terzino sinistro ed uno destro”.
CARRIERO – “Si è aggregato al gruppo e verrà tesserato solo il 2 Gennaio arrivando dal Benevento. Potrà essere schierato subito dopo il tesseramento, nell’impegno del 5 Gennaio”.
LANGELLA – “E’ un giocatore sul quale stiamo lavorando. E’ un classe 2000 che l’anno scorso ha disputato un ottimo campionato a Bari, quest’anno invece non sta trovando spazio a Palermo e vorremmo portarlo a Taranto”.
CAMPIONATO – “Come ho già detto in conferenza sarà fondamentale approfittare degli scontri diretti di alta classifica per accorciare la distanza con la vetta. Non dobbiamo comunque guardare ai risultati delle altre ma concentrarci su noi stessi, altrimenti tutti i calcoli saranno inutili”.
Gabriele Campa














