Sensibilità, dimensioni e ambizioni diverse si incontrano nel match di domenica tra Taranto e Apice, una sfida che mette di fronte realtà profondamente distanti ma accomunate da un entusiasmo crescente.
Da una parte una piazza da oltre 190mila abitanti, dall’altra una piccola comunità di circa 5mila residenti che sta vivendo una stagione da sogno e che si presenta all’appuntamento con l’entusiasmo delle grandi occasioni. Il Taranto parte con i favori del pronostico, forte di struttura, esperienza e profondità di organico, ma dovrà prestare massima attenzione a un avversario capace di trasformare ogni gara in un evento.
L’Apice continua a raccontare sui social e nelle dichiarazioni dei propri tesserati la dimensione emotiva di questo percorso, alimentando un entusiasmo crescente che coinvolge un’intera comunità. Il messaggio “Tutti a Taranto” è diventato il simbolo di una trasferta vissuta come un momento storico per il club campano.
Sul piano sportivo, però, sarà il campo a decidere. I rossoblù sono chiamati a confermare i valori tecnici e a non concedere spazio a cali di concentrazione contro una squadra che, proprio per la leggerezza mentale e l’entusiasmo, può rappresentare un’insidia.
Intanto, la risposta del pubblico è stata immediata e travolgente. La prevendita dei biglietti, aperta questa mattina alle ore 8 sui circuiti Vivaticket, ha registrato un assalto: i tagliandi sono stati esauriti in pochi minuti, confermando una domanda altissima e un interesse già fuori scala.
Un trend che replica quanto accaduto nella sfida contro il Canosa, quando i biglietti furono polverizzati in meno di mezz’ora. Tutto lascia presagire un nuovo sold-out allo stadio di Massafra, pronto a vestirsi ancora una volta a festa per spingere il Taranto in una gara che, sulla carta, lo vede favorito ma che resta tutta da giocare.



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