di Maurizio Corvino
Al termine della semifinale d’andata dei playoff di Eccellenza Puglia persa per 3-1 contro la SS Taranto Calcio, il tecnico dell’Apice Angelo Cioffi ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi ai microfoni di Cronache Tarantine, riconoscendo il valore degli avversari ma elogiando allo stesso tempo l’atteggiamento della squadra campana.
“Il Taranto è una squadra forte, costruita per vincere il campionato, con un budget sicuramente superiore al nostro. Noi siamo venuti qui e abbiamo fatto la nostra partita. Siamo anche passati in vantaggio, poi il gol subito su rigore ci ha fatto perdere un po’ di fiducia.”
L’allenatore ha spiegato come, dopo il pareggio rossoblù, l’Apice abbia progressivamente abbassato il proprio baricentro, soffrendo soprattutto la qualità offensiva degli ionici.
“Ci siamo abbassati troppo, soprattutto sui lanci lunghi verso Loiodice, e non siamo più riusciti a ripartire.”
Cioffi ha poi commentato gli episodi che hanno portato alle reti decisive del Taranto, senza però alimentare polemiche arbitrali.
“Sul secondo gol secondo me c’era probabilmente un fallo su Perretta sulla linea di porta, ma l’arbitro non lo ha ravvisato e non voglio fare polemica. Sul terzo, invece, abbiamo perso una palla in attacco e da lì è nato il loro contropiede.”
Il tecnico campano ha ammesso che il definitivo 3-1 complica sensibilmente il cammino dell’Apice in vista del ritorno.
“Prendere il gol del 3-1 a cinque minuti dalla fine ci fa male, perché recuperare un gol era un discorso, recuperarne due contro questo Taranto diventa difficile.”
Nonostante il passivo maturato nella gara d’andata, Cioffi ha però ribadito la volontà della sua squadra di giocarsi fino in fondo le proprie possibilità.
“È finito solo il primo tempo di questa doppia sfida. Lotteremo fino alla fine per cercare di ottenere un risultato positivo.”














