Nel palcoscenico più prestigioso dell’equitazione italiana, Francesco Vergine conquista il Master Sport “Gold” e scrive un’altra pagina importante della sua brillante carriera sportiva. Il presidente della FISE Puglia ha trionfato a Piazza di Siena, dove è in corso il 93° CSIO di Roma, imponendosi in sella a Stakaletta PS grazie a una serie di prestazioni di altissimo livello.
Un successo costruito con tecnica, velocità e una perfetta sintonia con il proprio cavallo, che ha consentito a Vergine di avere la meglio sui migliori specialisti della categoria e di aggiungere un nuovo prestigioso titolo a un palmarès già ricco di affermazioni.
Fin dalla prima giornata di gara, il binomio formato da Francesco Vergine e Stakaletta PS aveva mostrato tutto il proprio potenziale. Grazie a un doppio percorso netto e al miglior tempo nella seconda fase, il cavaliere pugliese aveva infatti assunto la leadership della classifica provvisoria.
Nella successiva prova a tempo, Vergine ha ulteriormente consolidato il proprio vantaggio, mettendo a segno una prestazione che gli ha consentito di allungare sugli inseguitori e presentarsi all’ultima giornata da favorito.
La consacrazione definitiva è arrivata nella prova conclusiva, quando il binomio pugliese ha confermato il proprio valore conquistando il gradino più alto del podio e il titolo italiano del Master Sport “Gold”.
Per il presidente della FISE Puglia si tratta dell’ennesimo prestigioso riconoscimento di una carriera costellata di successi. Vergine può vantare il titolo di Campione Italiano Assoluto Ambassador, quello di Campione Europeo Veterans a squadre con la Nazionale italiana e numerose affermazioni ottenute nei principali concorsi nazionali nel corso degli anni.
Determinante nel raggiungimento di questo nuovo traguardo si è rivelata la perfetta intesa con Stakaletta PS, frutto di un costante lavoro tecnico svolto insieme all’istruttore Gianni Negro, figura di riferimento nel panorama equestre italiano.
Conquistare un titolo a Piazza di Siena assume un significato particolare. Lo storico impianto romano rappresenta infatti uno dei luoghi simbolo dell’equitazione mondiale, scenario che da decenni ospita i più grandi campioni internazionali della disciplina.
Il successo ottenuto da Francesco Vergine rappresenta un motivo di orgoglio per l’intero movimento equestre pugliese e conferma ancora una volta la crescita tecnica e sportiva espressa dalla Puglia ai massimi livelli dell’equitazione nazionale.














