La Polizia di Stato ha eseguito il provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Taranto, nei confronti di un giovane tarantino di 25 anni, ritenuto presunto responsabile dei reati di tentato omicidio aggravato, detenzione e porto illegale di arma da fuoco e ricettazione.
Nel primo pomeriggio di sabato, il personale della Squadra Volante e della Squadra Mobile è intervenuto in via Verga, nel quartiere Tamburi, dove era stato segnalato un giovane gravemente ferito da un colpo di pistola. La vittima era stata nel frattempo soccorsa da alcuni passanti e trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “SS. Annunziata”.
Gli accertamenti immediatamente avviati dalla Squadra Mobile, sotto il coordinamento della Procura di Taranto, hanno permesso di raccogliere elementi utili a individuare il presunto autore del ferimento, anch’egli molto giovane.
Poco dopo, il 25enne — residente nel medesimo quartiere e con alcuni precedenti di polizia — vistosi ormai braccato dalle ricerche in corso, si è presentato negli uffici di via Palatucci insieme ai genitori e al proprio avvocato, ammettendo le proprie responsabilità e consegnando l’arma utilizzata nella sparatoria: una pistola marca Bruni calibro 9, con canna bifilare a salve modificata e perfettamente funzionante, completa di caricatore con sette proiettili dello stesso calibro.
Il giovane è stato quindi arrestato e accompagnato presso la Casa Circondariale di Taranto.
Sono tuttora in corso le indagini per chiarire il movente del ferimento.
La vittima, colpita all’addome, è stata sottoposta a un intervento chirurgico e si trova attualmente in prognosi riservata.
Si ricorda che, nei confronti dell’indagato, vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.



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