Cresce l’attesa per la finale playoff tra il Taranto Calcio e il Gladiator. In vista della doppia sfida che mette in palio un posto nella categoria superiore, arrivano parole di grande rispetto da parte dell’ambiente campano nei confronti della formazione rossoblù.
Intervenuto durante la trasmissione “LuNeDì PUGLIA” su Antenna Sud, il tecnico del Gladiator, Farina, ha sottolineato il valore dell’avversario e l’importanza dell’aspetto mentale in una gara così delicata.
«Siamo una buona squadra e una squadra importante, ma affrontiamo, insieme alla Spal, uno degli organici più forti tra quelli rimasti in corsa negli spareggi», ha dichiarato Farina. «In Puglia ha vinto un grande Brindisi, imbattuto per tutta la stagione, ma il Taranto resta una grande squadra».
L’allenatore ha evidenziato come le maggiori insidie siano rappresentate dalla pressione e dalla tensione tipiche delle sfide decisive. «Queste sono partite che si giocano soprattutto con la testa. Bisognerà gestire bene ogni singolo dettaglio e ogni momento della gara».
Farina ha inoltre tracciato un bilancio del percorso compiuto dal Gladiator da quando, insieme al direttore sportivo Mignano, ha assunto la guida tecnica della squadra. Pur non avendo conquistato il primo posto in campionato, il tecnico rivendica il rendimento ottenuto nella parte finale della stagione, sostenendo che la sua squadra abbia mantenuto un ritmo da vertice sia nella stagione regolare sia nei playoff.
Anche il direttore sportivo del Gladiator, Mignano, intervenuto alla trasmissione “Onda Rossoblù” su Taranto Tv Cittadella Radio, ha espresso grande considerazione per la formazione ionica.
Sul possibile anticipo della gara al sabato o sull’eventualità di disputare l’incontro in notturna, Mignano ha ribadito la disponibilità della società campana a valutare ogni soluzione organizzativa condivisa tra i club.
Il dirigente ha poi elogiato il lavoro svolto da Farina, definendolo un professionista meticoloso e attento a ogni particolare, qualità che hanno consentito al Gladiator di costruire una stagione di alto livello.
Parlando del Taranto, Mignano ha riconosciuto la crescita della squadra dall’arrivo del direttore sportivo Danilo Pagni e dell’allenatore Ciro Danucci.
«Il Taranto ha incontrato un Brindisi che non ha praticamente mai sbagliato un colpo, ma per storia, struttura societaria e valore della piazza merita categorie ben diverse», ha affermato il direttore sportivo campano, ricordando le esperienze vissute allo stadio tarantino davanti a migliaia di spettatori.
In chiusura, Mignano ha ribadito il rispetto reciproco tra le due società: «Siamo fieri e orgogliosi di affrontare il Taranto. Anche il Gladiator ha oltre cento anni di storia. Andremo in campo per giocare la nostra partita perché il nostro sogno è salire di categoria. Mi auguro che entrambe le società possano raggiungere i loro obiettivi, perché lo meritano».














