I Ragazzi Sprint Crispiano guardano già al futuro. Archiviata la salvezza conquistata dalla prima squadra, la società del presidente Mimmo Pino ha avviato la programmazione della prossima stagione partendo da un importante innesto nell’area tecnica.
Il nuovo responsabile del settore giovanile sarà infatti Giuseppe Passariello, figura di grande esperienza nel panorama calcistico dilettantistico pugliese e volto già noto alla piazza crispianese.
Passariello torna infatti a Crispiano dopo l’esperienza sulla panchina della prima squadra nella stagione 2010-2011, quando guidò il club a un brillante sesto posto nel campionato di Promozione, sfiorando inoltre la conquista della Coppa Puglia, persa soltanto ai tempi supplementari nella finale contro il Corato.
“La crescita dei giovani è la chiave per il futuro del calcio”
Il neo responsabile del settore giovanile ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare il nuovo incarico.
«La ragione principale è la passione che nutro per il calcio e, soprattutto, per la crescita dei giovani. In un periodo difficile per il calcio italiano, credo che il lavoro sui ragazzi sia fondamentale per costruire il futuro. Qui a Crispiano voglio trasmettere le mie idee e il mio modo di intendere il calcio».
Passariello ha ricordato con affetto la sua precedente esperienza in gialloblù, sottolineando il forte legame con l’ambiente crispianese e la soddisfazione per i risultati ottenuti in passato.
Un percorso lungo oltre venticinque anni
Il tecnico può vantare un curriculum costruito in oltre due decenni di attività.
«Dal 1999 svolgo il ruolo di allenatore e responsabile di settori giovanili. Ho partecipato per sette anni consecutivi ai campionati Juniores Nazionali-Berretti e ho lavorato in piazze importanti come Taranto, Manduria, Gioia del Colle e Avetrana, ottenendo risultati significativi e instaurando ottimi rapporti ovunque».
Tecnica, formazione e valorizzazione dei talenti
Tra gli obiettivi principali del nuovo responsabile c’è la crescita tecnica dei ragazzi attraverso un lavoro personalizzato.
«Il mio metodo si basa sull’insegnamento della tecnica di base, che considero l’aspetto più importante nel settore giovanile. Insieme agli allenatori delle varie categorie lavoreremo sulle caratteristiche tecniche e fisiche di ogni atleta, cercando di valorizzarne al massimo le qualità».
L’obiettivo sarà quello di accompagnare i giovani in un percorso che possa consentire loro di affrontare con maggiore preparazione eventuali esperienze in categorie superiori.
Il messaggio a ragazzi e famiglie
In conclusione, Passariello ha voluto rivolgere un pensiero ai giovani calciatori e alle loro famiglie.
«I ragazzi saranno formati a 360 gradi, non soltanto sotto il profilo calcistico ma anche umano. Mi auguro che molti di loro possano un giorno confrontarsi con realtà più importanti e noi faremo il possibile per prepararli nel migliore dei modi».
Alle famiglie, invece, il tecnico ha chiesto fiducia nel percorso educativo e sportivo che verrà intrapreso.
«A volte potrò apparire severo, ma ogni richiamo sarà finalizzato esclusivamente alla crescita dei ragazzi. Quello che oggi può sembrare un rimprovero, domani potrebbe rivelarsi un insegnamento prezioso per il loro futuro, dentro e fuori dal campo».














