di Domenico Ciquera
Tra i protagonisti della finale d’andata playoff tra Gladiator e Taranto, terminata a reti inviolate, c’è stato anche Sante Russo. L’attaccante rossoblù, schierato dal primo minuto da mister Danucci, ha commentato la gara nell’immediato post-partita, evidenziando gli aspetti positivi della prestazione e la necessità di migliorare sotto porta in vista del ritorno.
“Partita intensa ed equilibrata”
Russo ha descritto una gara combattuta e giocata ad alti ritmi, nella quale il Taranto ha costruito diverse occasioni senza però riuscire a trovare il gol.
“È stata una partita intensa ed equilibrata. Nonostante abbiamo creato molte occasioni, abbiamo concesso anche qualche situazione agli avversari.”
L’attaccante invita però a guardare subito avanti, concentrandosi sulla sfida decisiva che assegnerà la promozione.
“Adesso dobbiamo ricaricare le batterie e prepararci al meglio per la gara di ritorno.”
“Servirà maggiore precisione”
Dal punto di vista personale Russo si è detto soddisfatto della propria prestazione, pur riconoscendo che il Taranto dovrà essere più concreto negli ultimi metri.
“Per me questa è stata una buona prestazione.”
L’analisi è lucida e guarda agli aspetti da correggere.
“Valuteremo le situazioni che dobbiamo migliorare e cercheremo di essere più precisi sotto porta, perché sono i dettagli che possono fare la differenza.”
Una considerazione che fotografa perfettamente quanto visto ad Aversa, dove i rossoblù hanno avuto il controllo del gioco senza riuscire a trasformarlo in un vantaggio.
Il rapporto con Danucci
Russo ha poi parlato del rapporto con mister Danucci, sottolineando la fiducia reciproca che si è consolidata nel corso della stagione.
“Con il mister ho un ottimo rapporto. Mi tiene sempre in considerazione durante la settimana e, anche quando non parto titolare, so di poter dare il mio contributo a gara in corso.”
Parole che testimoniano lo spirito di gruppo all’interno dello spogliatoio rossoblù.
“Voglio dare tutto per lui, per la squadra, per il Taranto e per la tifoseria che abbiamo visto oggi.”
“Sembrava di giocare in casa”
Immancabile il riferimento ai circa 900 sostenitori rossoblù presenti sugli spalti del Comunale Bisceglia.
“Non sembrava affatto di giocare in trasferta. I nostri tifosi ci hanno sostenuto e caricato per tutta la partita.”
Un sostegno che non è passato inosservato ai giocatori.
“Penso che abbiano apprezzato la determinazione che abbiamo messo in campo per cercare di vincere la gara.”
Adesso l’attenzione si sposta completamente sul ritorno. Il Taranto ripartirà dalla buona prestazione di Aversa e dalla consapevolezza di aver dimostrato solidità e personalità. Per conquistare la Serie D, però, servirà quel guizzo sotto porta che nella gara d’andata è mancato e che potrebbe fare tutta la differenza nella sfida più importante della stagione.














