Un controllo del territorio effettuato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Massafra ha portato al sequestro di sostanza stupefacente e all’adozione di un provvedimento nei confronti di un minorenne del posto.
L’intervento è stato eseguito nella notte del 15 giugno scorso nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di droga sul territorio. I militari hanno notato un’autovettura che percorreva una strada periferica della città a velocità sostenuta e hanno deciso di procedere al controllo del mezzo e dei suoi occupanti.
Gli accertamenti hanno consentito di verificare che il conducente, un 19enne di Massafra, era alla guida senza aver mai conseguito la patente. Per lui è scattata la contestazione della violazione prevista dal Codice della Strada.
La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire nella disponibilità del giovane circa 2,85 grammi di hashish. I controlli sono stati quindi estesi al passeggero, un 17enne residente a Massafra, trovato in possesso di un involucro sottovuoto contenente circa 31 grammi della stessa sostanza, nascosto negli indumenti intimi.
Nel corso delle operazioni i Carabinieri hanno inoltre sequestrato 50 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio e ritenuti presumibile provento dell’attività di spaccio.
Le successive perquisizioni domiciliari eseguite nelle abitazioni dei due giovani hanno dato esito negativo. Lo stupefacente sarà sottoposto ad analisi presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria minorile competente, il 17enne è stato sottoposto alla misura della permanenza in casa ai sensi dell’articolo 21 del D.P.R. 448/1988.
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività di controllo del territorio svolta dall’Arma dei Carabinieri per il contrasto ai fenomeni di illegalità e di spaccio di sostanze stupefacenti.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati potrà essere eventualmente accertata soltanto con sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.














