Sport, formazione e inclusione sociale tornano protagonisti alla Casa Circondariale di Taranto con la nona edizione di “Fuori…Gioco!”, il progetto educativo che utilizza il calcio come strumento di crescita personale, responsabilizzazione e reinserimento sociale.
L’iniziativa, ormai consolidata nel panorama delle attività trattamentali dell’istituto penitenziario tarantino, continua a promuovere tra i detenuti i valori del rispetto delle regole, del confronto leale, della collaborazione e del fair play, attraverso un percorso che coniuga formazione teorica e attività sportiva.
Anche quest’anno il progetto ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Giustizia e il sostegno di Regione Puglia, Provincia di Taranto, Comune di Taranto e Associazione Nazionale Magistrati, confermando il riconoscimento istituzionale del suo valore educativo e rieducativo.
Ideato e coordinato dall’avvocato Giulio Destratis, presidente dell’Aps-Ets “Fuorigioco”, il progetto è stato condiviso dalla direzione della Casa Circondariale guidata da Luciano Mellone. La fase iniziale si è aperta con un incontro di presentazione alla presenza dell’Ispettore Capo della Polizia Penitenziaria Domenico Madeo e della dottoressa Doriana De Gaetani dell’Area Trattamentale.
Successivamente i partecipanti hanno seguito un percorso formativo in aula dedicato ai principali aspetti del mondo sportivo: dalle nozioni tecnico-tattiche del calcio alla giustizia sportiva, dalla preparazione mentale all’educazione sanitaria legata alla pratica sportiva e alla prevenzione degli infortuni.
A rendere ancora più ricco il programma sono stati gli incontri con protagonisti del mondo del calcio e della comunicazione sportiva. Tra gli ospiti dell’edizione 2026 anche il giornalista de “La Stampa” Michele Spiezia, autore del libro “Di oro, di fango e di piombo”, che ripercorre trent’anni di storia italiana intrecciando cronaca, sport e cambiamenti sociali.
Accanto alle attività teoriche si sono svolte anche sedute di allenamento all’interno dell’istituto penitenziario, preparando i partecipanti alla fase conclusiva del progetto.
L’appuntamento finale è fissato per sabato 27 giugno alle ore 18.30 presso lo stadio comunale “Rizzo” di San Giorgio Jonico, dove andrà in scena il tradizionale quadrangolare che rappresenta un unicum nel panorama nazionale. Sul terreno di gioco si sfideranno infatti le rappresentative di detenuti, magistrati, avvocati e Polizia Penitenziaria, in una manifestazione che mette al centro il rispetto reciproco e i valori dello sport.
L’evento sarà presentato dalla speaker Claudia Turba e si svolgerà nell’impianto sportivo recentemente rinnovato e messo a disposizione dalla società locale, in attesa della riapertura dello stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, sede storica delle precedenti edizioni.
La manifestazione conclusiva è stata presentata mercoledì 17 giugno nel corso di una conferenza stampa ospitata all’interno della Casa Circondariale di Taranto. Ospite d’eccezione dell’incontro è stato Pantaleo Corvino, fino a pochi giorni fa direttore sportivo e responsabile dell’area tecnica del Lecce, protagonista della recente permanenza in Serie A del club salentino.
Ad accogliere i partecipanti è stata la vice direttrice dell’istituto, Maria Donatella Laricchia. Alla conferenza sono intervenuti anche il comandante della Polizia Penitenziaria Bellisario Semeraro, l’avvocato Giulio Destratis, il presidente della sezione tarantina dell’Associazione Nazionale Magistrati Francesco Sansobrino, la magistrata Carolina Lamanna del Tribunale di Sorveglianza, l’ispettore Domenico Madeo, la dottoressa Doriana De Gaetani e l’assessore comunale Francesco Cosa.
Un progetto che, anno dopo anno, continua a dimostrare come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di educazione, inclusione e riscatto sociale.














