Si apre uno spiraglio per i lavoratori dell’ex Isola Verde, da circa un anno privi di qualsiasi forma di reddito o sostegno economico. È quanto emerso nel corso dell’audizione della VI Commissione della Regione Puglia, richiesta dallo Slai Cobas, alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro Eugenio Di Sciascio, del rappresentante della Task Force regionale per l’occupazione Leo Caroli e del vicesindaco di Taranto Mattia Giorno.
Nel corso dell’incontro è stata avanzata l’ipotesi di coinvolgere gli ex lavoratori Isola Verde in percorsi che potrebbero sfociare in un impiego all’interno della Green Belt, il progetto di riqualificazione ambientale che interessa il territorio tarantino. Una possibilità che sarà approfondita nelle prossime settimane attraverso un confronto tra Comune e Regione.
Dal tavolo istituzionale è emersa la volontà condivisa di individuare soluzioni concrete per una vertenza che continua a coinvolgere numerose famiglie del territorio.
“Abbiamo dato, come sempre, la massima disponibilità a collaborare e a costruire insieme alla Regione ogni percorso fattibile per non abbandonare i lavoratori e le loro famiglie”, ha dichiarato il vicesindaco Mattia Giorno.
“Taranto è una città che vive diverse crisi aziendali e vertenze del passato ancora aperte, e quella degli ex Isola Verde ne è un esempio. Questo, però, non ci esime dal continuare a lavorare entrando nel merito delle questioni per individuare le soluzioni più adeguate e non lasciare indietro nessuno”, ha aggiunto.
L’obiettivo ora è verificare la concreta percorribilità delle ipotesi emerse durante l’audizione e costruire, in collaborazione con la Regione Puglia, un percorso che possa offrire nuove opportunità occupazionali ai lavoratori coinvolti nella vertenza.














