Taranto si prepara ad accogliere due tra i più prestigiosi simboli della marineria italiana. Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, infatti, il porto del capoluogo ionico ospiterà le navi scuola della Marina Militare Palinuro e Amerigo Vespucci, protagoniste di due soste che arricchiranno il calendario degli eventi cittadini.
La prima ad attraccare sarà la Nave Scuola Palinuro, che resterà a Taranto dal 19 al 23 agosto, in concomitanza con le giornate inaugurali dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione speciale per ammirare uno dei velieri più rappresentativi della Marina Militare italiana.
Successivamente, dal 20 al 24 settembre, sarà la volta della Nave Scuola Amerigo Vespucci, universalmente considerata l’ambasciatrice dell’Italia nel mondo e tra le imbarcazioni più affascinanti e conosciute a livello internazionale.
Per l’amministrazione comunale si tratta di due appuntamenti di grande valore simbolico e turistico, destinati a regalare immagini suggestive del porto e della città.
«La presenza, a distanza di poche settimane, di questi due gioielli della marineria italiana rappresenta un momento di profonda emozione e di straordinario prestigio per Taranto», afferma il sindaco Piero Bitetti.
Il primo cittadino ha voluto esprimere il ringraziamento della città alla Marina Militare per aver scelto Taranto come porto di scalo per entrambe le navi.
«A nome dell’intera amministrazione comunale e della cittadinanza tarantina, voglio rivolgere un sentito e profondo ringraziamento alla Marina Militare. Questa doppia sosta non è solo un omaggio alla nostra tradizione, ma è la testimonianza tangibile di un legame indissolubile e storico tra Taranto e le Forze Armate. Un legame fatto di rispetto, collaborazione e visione comune», sottolinea Bitetti.
L’arrivo del Palinuro durante i Giochi del Mediterraneo contribuirà ad arricchire il programma della manifestazione sportiva internazionale, mentre la successiva presenza dell’Amerigo Vespucci rappresenterà un ulteriore momento di richiamo per cittadini, appassionati e turisti, consolidando il ruolo di Taranto come città di mare profondamente legata alla tradizione della Marina Militare e proiettata verso una crescente valorizzazione del proprio patrimonio marittimo e culturale.














