di Domenico Ciquera
Il presidente della SS Taranto, Sebastiano Ladisa, ha delineato ai nostri microfoni la visione della società per il futuro rossoblù, affrontando i principali temi legati alla crescita del club: dalle infrastrutture al progetto dello stadio “Erasmo Iacovone”, passando per il centro sportivo, il mercato e il rapporto con la tifoseria.
Un progetto nato da una scelta imprenditoriale
Ladisa ha ricordato come il percorso del nuovo Taranto sia nato da una precisa iniziativa della proprietà.
“Il progetto Taranto è iniziato dietro nostro impulso. Abbiamo fatto una proposta alle istituzioni che, tra due manifestazioni di interesse, hanno scelto noi. L’organizzazione dell’azienda, però, è stata esclusivamente responsabilità della società, come è giusto che sia nella gestione di un’impresa.”
Centro sportivo e cittadella dello sport
Tra i punti cardine del progetto societario c’è la realizzazione di un moderno centro sportivo.
“Abbiamo attivato un partenariato pubblico-privato. Se il progetto sarà dichiarato di pubblica utilità e si arriverà alla gara, presenteremo nel dettaglio la nostra proposta, che comprende una vera cittadella dello sport nei pressi dello stadio, funzionale all’intero progetto Iacovone.”
Fiducia nel direttore sportivo Pagni
Il presidente ha confermato la piena fiducia nel direttore sportivo Danilo Pagni.
“Aveva un contratto di due anni, quindi il percorso era già stato impostato. Posso dire che il lavoro svolto fino ad oggi è molto soddisfacente.”
Giuliatto, una scelta studiata
Anche la nomina di Alberto Giuliatto in panchina è stata il frutto di un’attenta valutazione.
“È stata una scelta meditata. Era uno dei profili seguiti per tutta la scorsa stagione dal direttore sportivo e dallo staff. Abbiamo condiviso quella valutazione e sono convinto che sia stata la decisione giusta.”
Loiodice e Losavio resteranno in rossoblù
Ladisa ha confermato la permanenza di due elementi importanti della rosa.
“Rimarranno entrambi. Sono calciatori del Taranto e hanno contratti pluriennali. Inoltre Loiodice ha comunicato, come auspicato dalla società, che non prenderà parte alla Kings League durante la stagione 2026-2027.”
Sul mercato si cerca un bomber
Per l’attacco il club continua a monitorare diversi profili.
“Il direttore sportivo ha sondato diversi attaccanti che nell’ultimo campionato si sono messi in evidenza in Serie D. Immagino che uno dei profili di interesse possa essere quello di Vincenzo Corvino.”
Il rammarico per il ripescaggio
Il presidente ha poi affrontato il tema delle vicende che hanno inciso sulla graduatoria del possibile ripescaggio.
“La tifoseria unita ci ha dato un contributo straordinario durante tutta la stagione. Tuttavia una piccolissima frangia ha finito per mettere in discussione anche le possibilità di ripescaggio. Oggi, a causa delle penalizzazioni, invece di essere tra le prime aventi diritto ci troviamo nelle ultime posizioni della graduatoria. Le conseguenze le pagano la società e tutta la tifoseria.”
Lo Iacovone e l’ambizione del Taranto
Grande emozione anche parlando del nuovo stadio.
“Avere la responsabilità di poter gestire, nel rispetto delle procedure pubbliche, la casa del Taranto rappresenterebbe qualcosa di straordinario. Sarà nostro dovere custodire questo patrimonio e valorizzarlo, facendo diventare Taranto una delle principali città dello sport e creando le condizioni per una squadra capace di competere in categorie superiori.”
Il messaggio ai tifosi
L’intervento si è concluso con un appello rivolto al popolo rossoblù.
“La felicità più grande sarà vedere uno stadio pieno di tifosi. Oggi Taranto avrà uno degli impianti sportivi più belli d’Italia e il nostro obiettivo è costruire una società forte, in grado di regalare emozioni e riportare questa piazza nelle categorie che merita. Solo insieme, con spirito di collaborazione e passione, potremo raggiungere traguardi importanti.”














