Il nuovo manto erboso dello stadio Erasmo Iacovone comincia a prendere forma e, con esso, si avvicina sempre di più il completamento di uno degli interventi simbolo dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Un momento particolarmente significativo, celebrato dal Commissario Straordinario Massimo Ferrarese con un messaggio pubblicato sui propri canali social.
Parole cariche di emozione, quelle affidate da Ferrarese ai cittadini, che raccontano il percorso affrontato dall’inizio del suo incarico fino ad oggi.
«Devo ammettere che aspettavo questo momento dal giorno in cui sono stato nominato Commissario Straordinario. Da quel giorno abbiamo affrontato una sfida che molti ritenevano impossibile e vedere oggi il verde sul terreno di gioco mi fa capire che siamo davvero arrivati agli ultimi passi di una straordinaria avventura».
Per il Commissario, la posa del prato naturale va ben oltre il semplice avanzamento di un cantiere. Rappresenta il simbolo di mesi di lavoro, di ostacoli superati e di una macchina organizzativa che ha continuato a procedere senza fermarsi.
«Questa immagine, per me, non rappresenta soltanto la posa del prato naturale dello stadio Iacovone ma soprattutto i sacrifici, le difficoltà superate e la determinazione di una squadra che non ha mai smesso di credere in questo progetto. Buon lavoro a tutti noi!».
Le immagini del terreno ormai ricoperto dal nuovo tappeto erboso raccontano più di qualsiasi polemica. Negli ultimi mesi non sono mancati dubbi, critiche e previsioni pessimistiche sui tempi di realizzazione dell’opera. C’è stato chi ha messo in discussione la possibilità di rispettare il cronoprogramma e chi ha alimentato un clima di sfiducia attorno all’intervento.
Oggi, però, è il cantiere stesso a parlare. La posa del manto erboso rappresenta uno dei passaggi più significativi verso il completamento del nuovo Iacovone e dimostra come il lavoro sia proseguito con continuità, trasformando quello che per molti appariva un obiettivo irraggiungibile in una realtà sempre più concreta.
I fatti, del resto, restano la risposta più autorevole ai tanti detrattori. Ogni avanzamento dei lavori certifica il percorso compiuto e conferma che il nuovo stadio sta prendendo forma giorno dopo giorno, alimentando l’attesa di un’intera città che presto potrà riabbracciare il proprio impianto completamente rinnovato.














