Il Veteran Club “Franco Sabatini”, organizzatore della storica Milano-Taranto, interviene con una nota ufficiale per fare chiarezza in merito ad alcune iniziative organizzate successivamente all’arrivo della manifestazione nel capoluogo ionico, precisando che si tratta di eventi completamente estranei al programma ufficiale.
L’associazione ricorda come, da quasi quarant’anni, l’organizzazione della Milano-Taranto sia improntata al rigoroso rispetto delle normative, delle autorizzazioni amministrative e delle prescrizioni in materia di sicurezza.
“Organizzare una manifestazione non significa soltanto allestire una piazza o riunire auto e moto. Significa assumersi responsabilità precise, ottenere tutte le autorizzazioni previste dalla legge, coordinarsi con le istituzioni, garantire la sicurezza di partecipanti e spettatori e rispondere personalmente, anche sotto il profilo civile e penale, di tutto ciò che viene organizzato.”
Eventi estranei alla Milano-Taranto
Gli organizzatori spiegano di aver appreso che, dopo la conclusione dell’evento ufficiale, sarebbero state promosse alcune iniziative aperte al pubblico senza alcun coinvolgimento della manifestazione.
Per questo motivo il Veteran Club precisa che tali appuntamenti non fanno parte del programma ufficiale e non sono stati né autorizzati né organizzati dalla Milano-Taranto.
“La nostra organizzazione è totalmente estranea a qualsiasi evento che non sia stato programmato, autorizzato e gestito direttamente dalla Milano-Taranto.”
Il club sottolinea inoltre di non poter consentire che il proprio nome venga associato ad attività sulle quali non esercita alcun controllo e delle quali non conosce autorizzazioni, coperture assicurative o misure di sicurezza.
“Il rispetto delle regole è il fondamento della manifestazione”
Nella nota viene ribadito che il rispetto delle procedure non rappresenta un semplice adempimento burocratico, ma costituisce uno dei valori fondanti della manifestazione.
“È una forma di rispetto verso i partecipanti, il pubblico, le amministrazioni che ci ospitano e verso tutti coloro che ogni anno ripongono fiducia nella Milano-Taranto.”
Le spese sostenute dall’organizzazione
Il Veteran Club interviene anche su alcune osservazioni circolate sui social secondo cui la manifestazione “sfrutterebbe” Taranto senza generare benefici per la città.
L’organizzazione respinge con decisione tali affermazioni, spiegando di aver sempre sostenuto integralmente tutti gli oneri economici richiesti dagli enti competenti.
Tra le spese sostenute vengono citati:
- collaudi tecnici delle strutture;
- diritti SIAE;
- pratiche SUAP;
- canoni per l’occupazione del suolo pubblico;
- imposta sulle affissioni;
- servizi di Protezione Civile;
- imposta di soggiorno;
- tutti gli ulteriori adempimenti previsti dalla normativa.
Secondo quanto evidenziato nella nota, tali somme vengono regolarmente versate agli enti competenti, smentendo qualsiasi ipotesi di contributi ricevuti in senso opposto.
L’indotto economico per Taranto
Gli organizzatori ricordano inoltre il valore economico che la Milano-Taranto porta annualmente sul territorio.
Ogni edizione richiama infatti oltre 300 persone, tra equipaggi e accompagnatori, che soggiornano nelle strutture ricettive cittadine, usufruiscono di ristoranti, bar, distributori di carburante e attività commerciali, generando un significativo indotto economico.
“Abbiamo sempre voluto concludere la Milano-Taranto proprio a Taranto, perché riteniamo che la città che dà il nome alla manifestazione meriti di esserne il naturale traguardo.”
“Nessuna richiesta di collaborazione”
Il Veteran Club precisa infine di non aver mai ricevuto richieste ufficiali relative a presunte collaborazioni o iniziative collegate alla manifestazione.
“Nessuno ha mai contattato la nostra organizzazione per richiedere un’autorizzazione, proporre una collaborazione o semplicemente informare dell’intenzione di utilizzare il nome della Milano-Taranto.”
Gli organizzatori spiegano che, qualora fosse stata presentata una richiesta formale corredata da tutte le autorizzazioni previste dalla normativa vigente, la stessa sarebbe stata valutata, come sempre avvenuto nel corso degli anni.
Tutela del nome e della storia
La nota si conclude ribadendo la volontà di continuare a collaborare con istituzioni, associazioni e realtà locali che condividano i principi di correttezza e legalità, ma anche di difendere il nome e la reputazione della manifestazione.
“La credibilità della Milano-Taranto nasce dal rispetto delle regole. È questo il principio che ci guida da sempre e che continuerà a guidarci, a Taranto come in ogni altro luogo d’Italia.”














