Tre temi strategici per il futuro del territorio pugliese e ionico al centro degli interventi del consigliere regionale Cosimo Borraccino: infrastrutture, valorizzazione del litorale e sanità. Attraverso una serie di comunicati, l’esponente politico ha illustrato gli ultimi aggiornamenti riguardanti la realizzazione della Regionale 8 Talsano-Avetrana, il programma per le spiagge libere attrezzate e il dibattito sul finanziamento del Servizio sanitario nazionale.
Regionale 8 Talsano-Avetrana, appaltati i lavori del primo tratto
«L’ex Regionale 8 verrà finalmente realizzata». È questo il commento di Borraccino dopo la conclusione delle procedure di gara da parte della Provincia di Taranto per l’affidamento dell’appalto relativo al primo stralcio della strada litoranea interna da Taranto ad Avetrana.
Un’opera considerata strategica per il versante orientale della provincia ionica, attesa da anni e ora pronta a entrare nella fase operativa con l’avvio dei lavori.
L’appalto è stato assegnato al raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla Macob srl, società di Massafra appartenente al Gruppo Cisa, insieme ad Aleandri spa e Debar Costruzioni spa.
Il primo tratto interesserà il collegamento tra Talsano e Torricella, attraversando i territori comunali di:
- Leporano;
- Pulsano;
- Lizzano.
Il progetto proseguirà successivamente coinvolgendo anche i Comuni di Manduria, Maruggio e Avetrana.
«Un passo avanti decisivo – ha sottolineato Borraccino – che permetterà di collegare il capoluogo ionico con i comuni del versante orientale in tempi più rapidi, favorendo la mobilità e lo sviluppo economico del territorio».
Il consigliere regionale ha inoltre espresso apprezzamento per l’operato dell’Amministrazione provinciale guidata da Gianfranco Palmisano, che ha portato avanti l’iter amministrativo necessario per arrivare all’affidamento dei lavori.
Spiagge libere attrezzate, dalla Regione 2,8 milioni per 56 Comuni pugliesi
Altro fronte affrontato da Borraccino riguarda il programma “Mare Democratico”, attraverso il quale la Regione Puglia ha stanziato complessivamente 2,8 milioni di euro per rendere più accessibili, sicure e attrezzate le spiagge pubbliche gratuite del territorio regionale.
«Assieme al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – ha dichiarato Borraccino – abbiamo lavorato affinché ogni Comune costiero potesse partecipare all’avviso regionale e migliorare la fruibilità del proprio litorale».
Ogni Comune beneficiario riceverà un contributo di 50 mila euro destinato a interventi come:
- scalette e pedane per agevolare l’accesso al mare;
- torrette di salvamento;
- aree gioco;
- attrezzature sportive;
- spogliatoi;
- docce;
- servizi igienici;
- strutture per l’ombreggiamento;
- interventi di riqualificazione ambientale.
Tra i 56 Comuni pugliesi finanziati figurano anche diversi centri della provincia di Taranto:
- Castellaneta;
- Lizzano;
- Manduria;
- Maruggio;
- Massafra;
- Palagiano;
- Pulsano;
- Taranto;
- Torricella.
Proprio Torricella ha previsto, tra gli interventi, anche la piantumazione di tamerici sul lungomare per creare nuove zone d’ombra.
«Stiamo rendendo il meraviglioso litorale pugliese una delle perle del Mezzogiorno – ha aggiunto Borraccino – attraverso interventi capaci di garantire sicurezza, inclusione e accessibilità».
Sanità, Borraccino attacca il Governo: «La Puglia modello virtuoso»
Sul fronte sanitario il consigliere regionale ha invece commentato il dibattito nazionale relativo al finanziamento del Servizio sanitario nazionale e alla richiesta del ministro della Salute Orazio Schillaci di ulteriori risorse per avvicinare la spesa sanitaria al 6,4% del PIL.
Secondo Borraccino, il pressing del ministro rappresenterebbe una risposta tardiva rispetto a una situazione che necessita di interventi strutturali.
«La richiesta di 5 miliardi di euro aggiuntivi nella prossima legge di bilancio – ha affermato – è una misura che il Governo avrebbe dovuto adottare prima, per evitare che i disavanzi sanitari regionali raggiungessero livelli critici».
Il consigliere regionale ha evidenziato come, a suo giudizio, la riduzione della quota di spesa sanitaria rispetto al PIL abbia aumentato le difficoltà del sistema nazionale, sottolineando la necessità di maggiori risorse per garantire servizi adeguati ai cittadini.
Nel suo intervento Borraccino ha difeso il modello pugliese, evidenziando il raggiungimento dei parametri relativi ai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).
«La Puglia, nonostante le difficoltà e il disavanzo sanitario, raggiunge risultati importanti, classificandosi prima tra le Regioni del Mezzogiorno e decima in Italia per i livelli di assistenza garantiti».
Secondo il consigliere regionale, il percorso intrapreso dalla Regione dimostrerebbe la possibilità di coniugare equilibrio finanziario e qualità dei servizi sanitari, pur in un contesto nazionale caratterizzato da criticità e carenza di risorse.














