Continua a crescere il Taranto di Alberto Giuliatto. Dal ritiro di Chianciano Terme arrivano indicazioni sempre più incoraggianti in vista di una stagione che vedrà i rossoblù protagonisti in Eccellenza con l’obiettivo dichiarato di conquistare la promozione.
Come riporta il Quotidiano, il test contro l’Asta Taverne ha fornito ulteriori risposte allo staff tecnico, confermando i progressi di una squadra che, giorno dopo giorno, sta assimilando idee e principi di gioco del nuovo allenatore.
Giuliatto ha inizialmente proposto il 4-2-3-1, con Skoric e Vukoja a presidiare la mediana e il trio composto da Soldani, Corvino e Loiodice alle spalle di Oltremarini. Una soluzione che ha evidenziato una buona organizzazione e interessanti trame offensive.
A sbloccare il risultato è stato Perretta, mentre al 35′ è arrivato il raddoppio di Nicola Loiodice, impeccabile dal dischetto dopo il fallo subito in precedenza da Oltremarini.
Proprio il centravanti tarantino è stato tra i protagonisti della gara, pur senza trovare la via del gol. Nel finale del primo tempo Oltremarini ha colpito un palo a tu per tu con il portiere avversario, mentre a inizio ripresa ha sfiorato nuovamente la rete con una conclusione dalla distanza, terminata sulla parte alta della traversa.
Tra le note positive anche Francesco Lenti, uno degli ultimi arrivati in casa rossoblù. Il giovane terzino si è mosso con disinvoltura sulla fascia sinistra, mostrando una buona capacità di adattamento ai meccanismi della squadra.
In evidenza anche Catelli, attento tra i pali e autore di un paio di interventi importanti che hanno contribuito a mantenere inviolata la porta rossoblù. Per il Taranto si tratta del terzo clean sheet stagionale, considerando anche il precedente test in famiglia.
Le indicazioni raccolte confermano il lavoro svolto quotidianamente dallo staff di Giuliatto. Il gruppo appare sempre più vicino alle richieste dell’allenatore, sia sotto il profilo tattico sia per quanto riguarda l’intesa tra i reparti. La condizione atletica cresce attraverso allenamenti intensi e test progressivamente più probanti, mentre l’amalgama continua a consolidarsi.
Anche l’atteggiamento mostrato dalla squadra rappresenta un elemento positivo: i calciatori stanno dimostrando disponibilità al lavoro e voglia di assimilare rapidamente le indicazioni dello staff. Il percorso è ancora lungo, ma le prime risposte consentono di guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti.
MERCATO – Lanzolla resta il nome più caldo
Parallelamente, il direttore sportivo Danilo Pagni continua a lavorare sul mercato per completare l’organico.
In difesa, il nome più caldo resta quello di Nicola Lanzolla, reduce dalla vittoria del campionato di Eccellenza Pugliese e attualmente in pole position per rinforzare il reparto arretrato. Il suo eventuale arrivo garantirebbe a Giuliatto una soluzione di esperienza e aumenterebbe le alternative nel pacchetto difensivo.
Attenzione anche al centrocampo, dove il club potrebbe inserire un ulteriore mediano per completare numericamente la rosa e ampliare le possibilità tattiche a disposizione dell’allenatore.
Intanto, venerdì, a Chianciano Terme è arrivato anche il presidente Sebastiano Ladisa, che ha raggiunto la squadra per far sentire la propria vicinanza al gruppo in questa fase iniziale della preparazione.
ENTUSIASMO – Abbonamenti verso quota 2.000
Fuori dal campo continua a crescere anche l’entusiasmo della piazza. La campagna abbonamenti vere ormai vicina quota 2.000 tessere, un dato che conferma la fiducia del popolo rossoblù e la voglia di tornare a vivere da protagonisti il nuovo stadio Erasmo Iacovone.
L’obiettivo è quello di vedere presto l’impianto pieno di famiglie e tifosi, nonostante le gare iniziali che il Taranto dovrà disputare senza pubblico a causa della sanzione conseguente agli episodi verificatisi dopo la finale playoff contro il Gladiator.
Da domani i rossoblù torneranno al lavoro in vista dei prossimi test. L’obiettivo sarà continuare a migliorare, affinare i meccanismi e proseguire il percorso di crescita.
Il campionato è ancora lontano, ma i primi segnali sono incoraggianti: la squadra cresce, le idee di Giuliatto prendono forma e il gruppo lavora per arrivare al via della stagione nelle migliori condizioni possibili.














