Giornale RossoBlu
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale RossoBlu
Dopo Ferretti, Taranto perde anche Renexia: il territorio a rischio investimenti

«Pensiamoli artigiani. Sin da ragazzi»: Confartigianato Taranto guarda al futuro dei giovani

L’associazione invita famiglie, scuola e istituzioni a far conoscere ai ragazzi il mondo dei mestieri: «Non per scegliere al loro posto, ma per offrire una possibilità in più. Taranto avrà bisogno dei suoi giovani»

In queste giornate d’agosto, tra vacanze, pranzi in famiglia e momenti di relax, può esserci spazio anche per una domanda semplice: «Come hai imparato quello che sai fare?».

È da questa idea che nasce la nuova riflessione di Confartigianato Imprese Taranto, che lancia il messaggio «Pensiamoli artigiani. Sin da ragazzi», invitando genitori, nonni e ragazzi a riscoprire il valore del racconto e della trasmissione delle competenze.

L’invito rivolto ai più giovani è quello di fare domande ai propri familiari, conoscere il loro lavoro, scoprire come hanno iniziato, dove hanno imparato e chi ha trasmesso loro un mestiere. Ma anche ascoltare i racconti legati al primo stipendio, al primo errore, alla prima soddisfazione e ai sacrifici affrontati nel corso degli anni.

Perché dietro ogni professione, sottolinea Confartigianato, c’è una storia che merita di essere conosciuta.

Dai mestieri tradizionali alle nuove competenze

Il mondo dell’artigianato è profondamente cambiato rispetto al passato. Oggi tecnologia e sapere manuale convivono quotidianamente nelle imprese e, accanto alla capacità pratica, sono sempre più importanti competenza, esperienza, creatività, precisione e capacità di risolvere problemi.

Eppure esiste una difficoltà che le imprese toccano quotidianamente: il ricambio generazionale.

Sono numerose le aziende che faticano a trovare giovani ai quali trasmettere mestieri e competenze. Ci sono imprenditori alla ricerca di personale, artigiani prossimi alla pensione che non sanno a chi affidare anni di esperienza e professionalità che rischiano di andare perdute.

Allo stesso tempo, molti ragazzi si trovano a dover scegliere il proprio futuro senza aver avuto l’opportunità di conoscere da vicino una parte significativa del mondo del lavoro.

«Qualcosa non funziona», osserva Confartigianato, evidenziando la necessità di intervenire molto prima del momento in cui un giovane deve concretamente entrare nel mercato del lavoro.

La sfida dell’orientamento

Secondo l’associazione, la responsabilità riguarda tutti: famiglia, scuola, istituzioni e anche le organizzazioni del mondo produttivo.

Serve inoltre un cambiamento nella percezione di alcuni mestieri. Per decenni, a Taranto, il futuro professionale dei giovani è stato spesso associato soprattutto a un posto sicuro nel grande stabilimento siderurgico o nella Marina Militare. Un modello che ha rappresentato a lungo una parte importante della storia economica e sociale della città.

Oggi, però, quella prospettiva non può più essere l’unico riferimento.

«Per la prima volta dopo decenni, Taranto non può più permettersi di far crescere i propri figli guardando ad un solo modello di lavoro», sostiene Confartigianato.

Da qui la necessità di far conoscere ai ragazzi l’artigianato, i mestieri tecnici, le professioni e il mondo dell’impresa, senza imporre una scelta.

Il principio è semplice: per scegliere davvero bisogna conoscere.

Scuole e imprese più vicine

Confartigianato propone quindi di rafforzare il rapporto tra scuola e mondo produttivo, aprendo le scuole ai mestieri e le imprese ai ragazzi.

L’idea è portare gli artigiani nelle classi e consentire agli studenti di visitare aziende, laboratori e officine, per comprendere concretamente cosa significhi imparare un mestiere e lavorare utilizzando contemporaneamente manualità, conoscenze tecniche e tecnologie moderne.

Un percorso che potrebbe permettere ai giovani di scoprire come anche un mestiere tradizionale possa essere innovato e trasformato in una nuova opportunità imprenditoriale e professionale.

«Non decidere per loro, ma fare in modo che l’artigianato sia una delle possibilità che conoscono davvero», è il senso della campagna lanciata dall’associazione.

Confartigianato si dice pronta a fare la propria parte, aprendo le imprese ai giovani, raccontando l’evoluzione dei mestieri e creando occasioni di incontro tra chi oggi lavora e chi domani dovrà scegliere il proprio percorso.

Alla scuola e alle istituzioni viene rivolto un appello affinché il mondo del lavoro e dei mestieri torni al centro dell’orientamento molto prima del momento della scelta.

Il futuro di Taranto passa dai giovani

La questione del ricambio generazionale si intreccia inevitabilmente con quella del futuro della città.

Taranto, sottolinea Confartigianato, ha bisogno di costruire una nuova economia senza perdere i propri giovani. Ai ragazzi devono essere garantite tutte le possibilità di studiare, viaggiare, conoscere il mondo e fare esperienze, ma allo stesso tempo occorre creare le condizioni perché possano scegliere di tornare, restare, lavorare e fare impresa sul territorio.

«Una città che perde i propri giovani rischia di perdere anche una parte del proprio futuro», è il monito dell’associazione.

Ma altrettanto importante è non disperdere il patrimonio di conoscenze costruito dalle generazioni precedenti. Il futuro può nascere proprio dall’incontro tra l’esperienza di chi sa fare e la capacità dei giovani di innovare, cambiare e andare oltre.

Non si chiede ai figli di fare il lavoro dei padri, né ai nipoti di ripetere la vita dei nonni. L’obiettivo è molto più semplice: far conoscere loro ciò che le generazioni precedenti hanno imparato e costruito. Poi saranno i ragazzi a scegliere.

Una domanda può aprire una strada

Ed è proprio durante queste giornate d’agosto che Confartigianato invita le famiglie a riscoprire il valore del dialogo.

Sotto un ombrellone, durante il pranzo di Ferragosto, in automobile o durante una serata in famiglia, può bastare una domanda: «Come hai imparato quello che sai fare?»

Da una domanda apparentemente semplice può nascere il racconto di una vita, la scoperta di un mestiere e, forse, anche una nuova prospettiva per il futuro di un ragazzo.

Perché il futuro dei mestieri, conclude Confartigianato Taranto, non si costruisce quando un giovane deve cercare lavoro, ma molto prima: quando scopre che quei mestieri esistono.

E per una città chiamata a costruire una nuova identità economica, il passaggio di conoscenze tra generazioni può diventare una delle chiavi per guardare al futuro senza perdere il proprio patrimonio di competenze.

Tags: pol
FacebookTweetInviaInvia
Articolo Precedente

Taranto, servizi educativi 0-6: confronto tra CISL FP e Amministrazione su formazione, strutture e nuovo anno educativo

Articolo Successivo

Prisma Taranto, tutto pronto per la Serie C: il 15 settembre il raduno

Giornale RossoBlu

Giornale RossoBlu

Cerca nel sito

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Giornale RossoBlu App

  • Trending
  • Commenti
  • Più recente

Taranto, la società rossoblu da il benservito ai “baresi”

16/12/2019
Catanzaro-Taranto 1-0, la fotogallery

Catanzaro, confermato Diego Foresti

26/04/2023
Taranto, conferenza stampa di presentazione per Montervino e Laterza (LA FOTOGALLERY)

Giuseppe Laterza: “Taranto non ha categoria, tornerò con passione”

10/06/2025
Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

14/08/2025
Atletico Palagiano, la Juniores prende forma: confermati Pagliaruli e Cangiulli, arriva Donvito

Atletico Palagiano, confermato Andrea Letizia: corsa e talento ancora in gialloblù

Settore Giovanile, Raduni Selettivi dal 3 al 7 Settembre

Taranto, sette movimenti in uscita

Editoriale, il guerriero è vivo ed è tornato…

Atletico Palagiano, la Juniores prende forma: confermati Pagliaruli e Cangiulli, arriva Donvito

Atletico Palagiano, confermato Andrea Letizia: corsa e talento ancora in gialloblù

13/08/2026
Vibrotek Volley Taranto 2025, arriva il giovanissimo Mattia Stella

Vibrotek Volley Taranto 2025, arriva il giovanissimo Mattia Stella

13/08/2026
Atletico Città di Taranto C5, confermato Gianfranco Pignatelli

Atletico Città di Taranto C5, confermato Gianfranco Pignatelli

13/08/2026
Prisma Taranto, tutto pronto per la Serie C: il 15 settembre il raduno

Prisma Taranto, tutto pronto per la Serie C: il 15 settembre il raduno

13/08/2026

Giornale RossoBlu

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P.zza A.Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalerossoblu.it

  +39 3395020938

GiornaleRossoBlu.it – Contenitore Informativo Sportivo

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°3/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori Accedi

Recupera la tua password

Per favore, inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più