Dopo quasi tre settimane di intenso lavoro nel ritiro di Chianciano Terme, il Taranto si concede tre giorni di riposo prima di tornare ad allenarsi in vista della stagione 2026/27.
La squadra rossoblù riprenderà infatti la preparazione lunedì allo stadio “Antonio Miglietta” di Carosino, impianto individuato dalla società per accompagnare la fase di transizione che precederà il ritorno allo stadio “Erasmo Iacovone”.
Il “Miglietta” dovrebbe ospitare gli allenamenti del Taranto almeno fino al 6 settembre, consentendo allo staff tecnico di proseguire il lavoro in una struttura che diventerà per alcune settimane la nuova casa della formazione rossoblù.
La scelta è legata naturalmente ai tempi necessari per rendere nuovamente disponibile lo Iacovone, attualmente interessato dalle attività connesse ai Giochi del Mediterraneo. Una volta conclusa la manifestazione, infatti, sarà necessario procedere allo smontaggio del palco e agli interventi di ripristino della struttura prima di poter restituire l’impianto alla sua naturale destinazione calcistica.
Per questo motivo, il ritorno del Taranto allo Iacovone non sarà immediato. La prima settimana di lavoro pienamente organizzata nella nuova “casa” rossoblù dovrebbe quindi essere quella a partire dall’8 settembre, quando il lungo periodo trascorso dalla squadra sui campi della provincia dovrebbe finalmente concludersi.
Il ritorno a Carosino rappresenterà dunque un passaggio intermedio importante per il gruppo, chiamato a proseguire la preparazione dopo il lavoro svolto in Toscana e a completare la fase di avvicinamento ai primi appuntamenti ufficiali.
Tre giorni di pausa serviranno invece a ricaricare le energie dopo il lungo ritiro. Da lunedì si tornerà a lavorare sul campo, con il Taranto pronto ad affrontare una nuova fase della preparazione e con lo Iacovone sempre più vicino all’orizzonte.














