Ripristinare nel più breve tempo possibile il segnale telefonico e la connessione internet nella Marina di Pulsano, in particolare nella zona di Lido Silvana. È quanto chiede il consigliere regionale Cosimo Borraccino, che ha formalmente interessato la Prefettura di Taranto, l’Ispettorato Territoriale Puglia e Basilicata del MIMIT, il Dipartimento provinciale di ARPA Puglia e il Servizio Agenti Fisici dell’Agenzia regionale.
La richiesta arriva dopo una situazione di disservizio che si protrae da tempo e che ha interessato una zona già duramente colpita da due incendi, verificatisi nel 2024 e nel 2025. L’assenza di una adeguata copertura telefonica e internet, secondo Borraccino, rischia di aggravare ulteriormente le difficoltà per residenti, turisti e attività commerciali della fascia costiera.
Nella comunicazione il consigliere regionale ha richiamato anche la presenza di tre ripetitori nella zona di Bosco Caggioni, così come risultano dal Catasto regionale di ARPA Puglia, chiedendo che vengano individuati con maggiore tempestività gli impianti eventualmente danneggiati dagli incendi.
Tra le richieste avanzate c’è soprattutto quella relativa all’installazione immediata di un «muletto», ovvero una Stazione Radio Base temporanea, che possa garantire nell’immediato la copertura telefonica e internet durante il periodo necessario alla ricostruzione dell’infrastruttura danneggiata.
Borraccino ha inoltre sollecitato la predisposizione di un cronoprogramma degli interventi, con l’indicazione dei tempi previsti per la rimozione delle macerie dell’antenna interessata dall’incendio e per la realizzazione del nuovo pilone.
Un’ulteriore richiesta riguarda l’eventuale individuazione di nuove aree dove installare gli impianti, nel caso in cui quella precedente, pubblica o privata, non possa essere resa immediatamente disponibile anche in relazione alle indagini ancora in corso sugli incendi.
Nella comunicazione sono state inoltre richieste la verifica dell’ultima SCIA rilasciata per l’installazione dei pali o dei tralicci, l’individuazione precisa dell’area interessata e il controllo della conformità dei livelli di emissione del nuovo impianto.
Per Borraccino la questione non riguarda soltanto il disagio quotidiano legato all’assenza di telefono e internet, ma anche profili di sicurezza e gestione delle emergenze. «È doveroso agire in modo celere», sottolinea il consigliere regionale, evidenziando come residenti e operatori economici abbiano già dovuto affrontare una «criticità ingente» che non può produrre ulteriori conseguenze.
L’obiettivo indicato è dunque quello di evitare un vero e proprio isolamento digitale della frazione costiera, garantendo al contempo strumenti essenziali per le comunicazioni e per la gestione di eventuali situazioni di emergenza. «Si tratta di una emergenza che deve essere affrontata e che richiede attenzione immediata», conclude Borraccino.















