Il 5-0 rifilato al Manduria nell’allenamento congiunto di giovedì 20 agosto, disputato al “Nino Dimitri” a porte chiuse, restituisce un’immagine positiva del momento attraversato dal Taranto. Un test utile, come riporta l’Edicola, giocato contro una formazione che milita in Promozione, ma che ha comunque offerto indicazioni importanti allo staff tecnico rossoblù.
Non è mai scontato, infatti, riuscire a imporsi con un risultato così netto, neppure quando esiste una differenza di categoria. Il Taranto, però, ha dimostrato di avere sempre in mano il confronto, senza lasciare spazio alle iniziative degli avversari.
Due le reti messe a segno nel primo tempo, firmate da Morales e Rajkovic. Nella ripresa sono arrivati altri tre gol, con le firme di Loiodice, Corvino e Losavio, per il definitivo 5-0.
Un test che ha permesso all’allenatore Alberto Giuliatto e al suo staff di verificare ulteriormente le condizioni del gruppo, a poco più di una settimana dall’inizio del campionato. Tutti i rossoblù hanno mostrato un buon stato di forma, naturalmente ancora migliorabile, ma le indicazioni emerse sembrano confermare la bontà del lavoro svolto finora.
Lo staff “smart” e la crescita della squadra
Lo staff tecnico guidato da Alberto Giuliatto è stato definito «smart» dal direttore sportivo Danilo Pagni, e i risultati di questa prima fase sembrano confermare la capacità del gruppo di lavoro di gestire al meglio la preparazione.
L’obiettivo è continuare a crescere e arrivare pronti al primo appuntamento ufficiale, in programma il 30 agosto contro la Cosmano Sport Foggia.
Resta però ancora da definire il terreno di gioco che ospiterà la sfida. La società rossoblù ha inoltrato alla Federazione la richiesta per poter disputare la gara e attende ora una risposta che, considerando l’imminenza dell’esordio stagionale, non dovrebbe tardare.
Sul fronte della rosa, attualmente il Taranto conta 26 calciatori, un numero ritenuto sufficiente per affrontare l’avvio del campionato. Alcuni elementi, tuttavia, sono ancora sul mercato, come dichiarato dallo stesso Pagni. Sarebbero almeno tre i giocatori in uscita, circostanza che potrebbe ridurre il gruppo a 23 unità.
Questo, però, non significa necessariamente che il Taranto tornerà sul mercato. La società interverrà soltanto qualora si presentassero opportunità per giocatori di qualità, tecnicamente validi e soprattutto funzionali al progetto tattico di Giuliatto.
Le uscite di Corallini e, più recentemente, di Semilia potrebbero comunque suggerire la necessità di inserire un altro giovane, magari un classe 2006 o 2007. Molto dipenderà dalle occasioni che il mercato sarà in grado di offrire.
Il test contro il Manduria, intanto, lascia in dote cinque gol e diverse risposte positive. La strada verso l’esordio in campionato è ancora lunga, ma il Taranto sembra procedere nella direzione giusta, con una squadra che continua a lavorare e a crescere giorno dopo giorno.














