di Alessandra Carpino
Una nuova, straordinaria giornata per l’Italia ai XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Martedì 25 agosto la delegazione azzurra ha conquistato 27 medaglie, con 10 ori, 8 argenti e 9 bronzi, facendo salire il bottino complessivo a 81 podi: 29 ori, 29 argenti e 23 bronzi. L’Italia conserva così il primo posto nel medagliere, davanti alla Turchia, seconda con 36 medaglie (17 ori, 9 argenti e 10 bronzi), e alla Grecia, terza con 26 (9 ori, 8 argenti e 9 bronzi).
Grande protagonista è stato ancora una volta il nuoto, che nell’ultima giornata in vasca lunga ha prodotto 16 medaglie: 6 ori, 6 argenti e 4 bronzi. Un bilancio che porta il totale italiano nella disciplina a 51 medaglie, vale a dire 19 ori, 22 argenti e 10 bronzi sulle 105 medaglie assegnate nel nuoto: quasi la metà dell’intero bottino disponibile.
Sei gli ori azzurri. Sara Franceschi ha vinto i 200 misti in 2’11″22, precedendo Chiara Della Corte, argento in 2’11″65. Nei 200 misti maschili successo di Simone Spediacci in 1’57″70, nuovo record dei Giochi, con Jacopo Barbotti bronzo in 1’59″28. Giovanni Guatti ha conquistato i 50 stile libero in 21″96, davanti a Lorenzo Ballarati, argento in 22″00. Oro anche per Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1’55″29, nuovo primato dei Giochi, con Andrea Camozzi argento in 1’57″29. Paola Borrelli ha dominato i 200 farfalla in 2’08″47, mentre Matteo Diodato ha vinto i 1500 stile libero in 15’06″27, precedendo Cristobal Vargas Trujillo e l’altro azzurro Ivan Giovannoni, bronzo in 15’08″01.
Gli altri argenti del nuoto sono arrivati da Federica Toma nei 100 dorso (1’00″74), Elena Capretta nei 50 stile (25″02) e Francesco Lazzari nei 100 dorso (54″28). Bronzi per Agata Maria Ambler (25″12), Martina Biasioli (1’01″12), Jacopo Barbotti e Ivan Giovannoni.
Molto ricco anche il bilancio delle bocce, con 6 medaglie: 4 ori, un argento e un bronzo. Doppio successo per Diego Rizzi, oro nel tiro di precisione della pétanque, con finale vinta 44-30 sulla Spagna, e nel doppio maschile insieme ad Andrea Chiapello, imponendosi 6-2. Due ori anche per Laura Picchio, individuale nella raffa, vittoriosa 7-4 sulla croata Ana Juginovic, e nel doppio femminile insieme a Kety Crescenzi, con successo per 9-8 sulla Croazia. Argento per Matteo Mana nel tiro di precisione della bocce volo/Lyonnaise, battuto 11-9 dal tunisino Achref Zouaoui; bronzo per Alfonso Nanni e Luca Viscusi nel doppio maschile di raffa, vittoriosi 7-6 sulla Libia.
Dalla lotta libera femminile sono arrivate altre 4 medaglie, con l’argento di Laura Godino nei 68 kg, sconfitta 4-2 in finale dalla turca Nesrin Bas, e i bronzi di Emanuela Liuzzi nei 50 kg, Fabiana Rinella nei 57 kg ed Enrica Rinaldi nei 76 kg. L’Italia chiude la lotta con 6 medaglie complessive: 2 argenti e 4 bronzi.
Nel badminton è arrivato infine il bronzo di Giovanni Toti nel singolare maschile, sconfitto in semifinale dal croato Aria Dinata 21-15, 21-16. Restano invece in corsa per l’oro Fabio Caponio e Yasmine Hamza, attesi dalle rispettive finali del 26 agosto.
La quarta giornata ha quindi confermato la profondità della squadra azzurra: 27 podi distribuiti in quattro discipline, con il nuoto capace da solo di firmare quasi il 60% delle medaglie italiane della giornata.
Mercoledì 26 agosto il programma prevede altre finali importanti: tiro a segno, con la carabina donne alle 13.30; tiro a volo, con le finali del trap uomini e donne dalle 15.30 a Torricella; ginnastica ritmica, con il concorso generale individuale alle 15; badminton, con le finali dei singolari uomini e donne alle 16 a Francavilla Fontana; e dalle 18 il nuoto pinnato allo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala di Taranto, con numerose finali individuali e la 4×100 mista.
A metà del percorso agonistico, dunque, l’Italia resta saldamente in vetta con 81 medaglie, 45 in più della Turchia e 55 in più della Grecia. Una leadership costruita soprattutto sull’impressionante rendimento del nuoto e rafforzata giornata dopo giornata dalle altre discipline.














