Serviva un’impresa e l’impresa è arrivata. L’Italia di Daniele Franceschini supera il Kosovo con un netto 3-0 allo stadio Erasmo Iacovone e conquista una qualificazione alle semifinali dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 che, alla vigilia, sembrava quasi compromessa.
Gli Azzurri erano chiamati non soltanto a vincere, ma a farlo con un margine sufficiente per migliorare la propria differenza reti. A complicare ulteriormente il quadro c’era la necessità di guardare anche all’altra partita del Gruppo B, con l’Algeria già qualificata chiamata ad affrontare l’Albania.
E proprio dall’altra sfida è arrivato l’aiuto decisivo: l’Algeria ha battuto 2-0 l’Albania, permettendo all’Italia di giocarsi fino in fondo le proprie possibilità. A quel punto, però, serviva necessariamente il 3-0 per evitare che la qualificazione venisse decisa dai calcoli della classifica avulsa.
Giammattei apre la strada
L’inizio della partita non è stato semplice per gli Azzurri. Il Kosovo ha resistito e l’Italia ha faticato a trovare spazi e ritmo, con la tensione inevitabilmente condizionata dall’importanza del risultato.
Al 30’, però, è arrivata la svolta: Gioele Giammattei ha trovato la rete dell’1-0, dando ossigeno alla squadra e riaccendendo le speranze di qualificazione.
Nella ripresa l’Italia ha aumentato la pressione, consapevole che un solo gol non sarebbe bastato. Gli Azzurri hanno continuato a spingere e al 75’ Tommaso Casagrande ha firmato il raddoppio, portando la squadra a un passo dall’obiettivo.
Perillo al 98’: esplode lo Iacovone
Il tempo, però, sembrava scorrere inesorabilmente verso un’eliminazione beffarda. Serviva ancora un gol per completare l’impresa.
Quando ormai tutto sembrava perduto, al 98’ Diego Perillo ha trovato la rete del definitivo 3-0, facendo esplodere lo stadio Erasmo Iacovone.
Un gol pesantissimo, arrivato nel recupero e capace di cambiare completamente il destino della Nazionale.
Italia in semifinale
Con i risultati dell’ultima giornata, l’Algeria chiude il girone al primo posto con 9 punti, a punteggio pieno. L’Italia conquista invece il secondo posto con 4 punti e una differenza reti di +1.
Eliminata l’Albania, che chiude con una differenza reti pari a 0. Il successo dell’Algeria e il tris degli Azzurri hanno quindi prodotto l’incastro perfetto.
L’Italia continua così la propria avventura a Taranto 2026 e si prepara alla semifinale. Una qualificazione conquistata con carattere, sofferenza e soprattutto con un gol al 98’ che resterà tra i momenti più emozionanti del torneo.














